Torino-Lecce, granata deludenti: arriva un pareggio che non convince

Torino-Lecce, granata deludenti: arriva un pareggio che non convinceTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:11Notizie
di M. V.

Con un'altra prestazione tutt'altro che spumeggiante, il Torino di Ignazio Abate muove la classifica dopo le due sconfitte consecutive contro Como e Frosinone, ma non va oltre il pareggio casalingo contro un Lecce mediocre e in piena emergenza.

La gara è iniziata in ritardo a causa di una situazione decisamente poco edificante: la riga di una delle porte era infatti parecchio storta, impedendo il regolare avvio della partita. Una volta cominciato il match, ci si attendeva una risposta del Torino almeno sul piano del gioco. Risposta che, di fatto, non è arrivata.

I granata hanno mantenuto a lungo il possesso del pallone, senza però dare mai l'impressione di poter realmente fare male agli avversari. Il gol del vantaggio è arrivato, è vero, ma più per una circostanza fortuita che per una giocata costruita: la deviazione su un tiro di Simeone ha cambiato completamente la traiettoria del pallone, beffando Falcone. Un episodio che ha portato al primo tiro nello specchio della porta da parte del Torino, arrivato soltanto dopo un'ora di gioco.

Il vantaggio granata è durato appena dodici minuti. Per una sorta di ironia della sorte, infatti, è stato proprio il Lecce a trovare il pareggio grazie a un'altra deviazione decisiva, di Braganca, che ha reso imparabile la conclusione per il portiere granata.

Nel finale il Torino ha avuto l'occasione per riprendersi la partita. All'88', Adams ha colpito il palo con una spettacolare rovesciata, sulla cui ribattuta Simeone non è riuscito a trovare la deviazione vincente da pochi passi. Bravo Falcone, certo, ma in quella situazione sarebbe servita maggiore cattiveria sotto porta.

Resta dunque un pareggio che serve a muovere la classifica, ma che lascia ben pochi motivi per sorridere. Ci si aspettava una reazione dopo le sconfitte contro Como e Frosinone, soprattutto sul piano dell'atteggiamento e della qualità del gioco. Il Torino, invece, ha confermato le difficoltà già emerse nelle ultime uscite. E il calendario, dopo la sosta, non concede sconti: ad attendere i granata ci saranno Napoli e Lazio. Per Abate servirà una risposta ben diversa.