Roma, LIVE Castro: "Con i gol sono un po' sfortunato, ma c'è un altro che segna per tre o quattro"
Il commento, in conferenza stampa, del giocatore della Roma, Castro, sulla vittoria con il Torino.
La Roma ha dimostrato di avere una rosa di qualità e di saper gestire il doppio confronto in campionato e in Champions, ma la prossima gara sarà con l’Inter: è già decisiva per guardare in alto?
“Sarà una partita importante come tutte le altre. Siamo alla quinta partita di campionato e ce ne saranno ancora più di 30. E’ ovvio che quando affronti l’Inter in casa è un bello stimolo, ma tutte le partite sono importanti perché oggi abbiamo dimostrato anche di avere carattere poiché avevamo giocato giovedì sera e siamo arrivati a Roma alle tre del mattino di venerdì e ci siamo allenati per giorni e poi siamo venuti qui in un campo troppo difficile. Come hai detto, abbiamo una rosa lunga con tanti giocatori che possono giocare ovunque e ne siamo contenti. Anche lo staff ci stimola e fa lavorare al 1000 per 100 tutti”.
Come stanno andando questi primi mesi alla Roma? Quando arriverà il primo gol?
"Questi due mesi sono stati belli, sto imparando un altro stile di gioco nuovo: lo stile del mister è attaccare per tutta la partita. Devo anche capire come interagire con gli altri, ma è facile quando si arriva in una squadra che ha giocatori che hanno tanta qualità e livello. Mi trovo bene sia con chi c’era già sia con chi è arrivato da poco come me. Lo staff sta sempre sul pezzo e ci aiuta e così io imparo. E’ vero che in 4-5 partite ho colpito 4 pali (ride, ndr): sono stato un po' sfortunato, ma c'è un altro che segna per tre o per quattro (Malen, ndr). Il mio gol arriverà. Sono contento per lui, io voglio aiutare la squadra per i minuti che sono in campo che siano cinque, dieci o un tempo voglio dare il 100% per questa squadra".
Davanti ha uno come Malen che continua a segnare, quanto può imparare da lui e quanto vuole mettere in difficoltà Gasperini? La sofferenza della Roma nel secondo tempo era dovuta solo alla stanchezza o non riuscivate a trovarvi in campo quando il Torino ha preso un po’ di spazio?
"Lo sapevo già prima di arrivare che c’era Malen e alla mia età imparare da un giocatore come lui. Ho avuto tanti giocatori d’esperienza dai quali imparare come Immobile e Dzeko e continuare a imparare il loro stile è una cosa bellissima e sono orgoglioso di farlo. Avere un giocatore come Malen davanti è uno stimolo in più perché devi allenarti di più e fare più cose e scelte intelligenti.
La gara non era facile, nel primo tempo, secondo me, abbiamo avuto occasioni e nel secondo ci sta che loro giocando in casa ed essendo in svantaggio dovevano salire. Hanno giocatori con tanta qualità e forti davanti e con le rimesse lunghe ti mettono nella tua metà campo e quindi abbiamo sofferto un po', ma siamo riusciti a segnare e ci siamo presi i tre punti".
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
