Restyling in Serie A: cambiano in parte le regole sugli spareggi per scudetto e salvezza
La Lega Serie A ha proposto e il Consiglio della FIGC ha approvato che si modifichino in parte le modalità degli eventuali spareggi per assegnare lo scudetto o decretare la discesa in Serie B. E’ stata infatti approvata una modifica per la quale lo spareggio scudetto e/o salvezza non si disputa nel caso in cui dovesse coinvolgere un club qualificato per una finale di coppa europea (vale quindi la classifica avulsa)". Cosa vuol dire questo? Ricordiamo che gli spareggi tra due squadre (che terminano la stagione a pari punti) per l'assegnazione dello scudetto e per la salvezza - dopo essere stati aboliti nel 2005/2006 - sono stati reintrodotti a partire dalla stagione 2022-2023. Dalla prossima - e qui veniamo alle novità. Il regolamento: lo spareggio scudetto e/o salvezza non si disputerà infatti nel caso in cui dovesse coinvolgere un club qualificato per una finale di coppa europea.
In pratica, se lo spareggio scudetto o salvezza coinvolgerà una squadra già impegnata nell'ultimo atto di Champions, di Europa League o di Conference League, il titolo o la permanenza in A sarebbero decise tramite i risultati negli scontri diretti, quindi con la classifica avulsa. Un esempio arriva proprio dalla storia recente: nella passata stagione, infatti, Inter e Napoli si sono contese lo scudetto fino al termine, una condizione che le ha costrette ad anticipare al venerdì (era il 23 maggio, ndr) l'ultima partita di campionato. Questo - con l'Inter in finale di Champions col PSG (31 maggio) - per evitare un eventuale spareggio scudetto che avrebbe senza dubbio complicato un calendario già con assenza di date disponibili. Un'eventualità che, come detto, dalla prossima stagione non si ripresenterà.
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