Radonjic provoca ancora sui social

06.12.2023 12:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tuttosport
Nemanja Radonjic
TUTTOmercatoWEB.com
Nemanja Radonjic
© foto di www.imagephotoagency.it

“Se essere sinceri fosse un reato, allora io sarei all’ergastolo” con questa frase citando la canzone “I Guess It’s Fuck Me” di Drake Nemanja Radonjic sui social ha indirettamente detto la sua sull’esclusione dai convocati per la partita con l’Atalanta vinta poi dai compagni per 3 a 0. Difficile dire, come riporta Tuttosport, che la frase pubblicata dal trequartista serbo non fosse da mettere in relazione con appunto la non convocazione.

Il presidente Cairo dopo la partita aveva affermato che Radonjic non era stato convocato a causa di un infortunio e non perché aveva di nuovo litigato con l’allenatore: “È una gran palla il fatto che Radonjic abbia litigato, non ha litigato con nessuno. Ha fatto l’allenamento, si è fatto male al flessore e non poteva giocare. Adesso non ci sono frizioni, Radonjic è stato male fisicamente ed era inutile portare in panchina un giocatore che non poteva entrare”.

Senza voler dire che il presidente del Torino abbia dato una versione dei fatti non veritiera, ma il direttore tecnico Vagnati nel pre-partita ai microfoni di Sky aveva detto: “Non è sul mercato, è un giocatore del Torino e magari la prossima partita giocherà. Chiaramente, come tutti i calciatori del Torino, deve rispettare i valori del club e tutti dobbiamo rispettare le scelte tecniche dell’allenatore”. E mister Juric in materia aveva esplicitato: “Nemanja non riesce ad allenarsi bene e questo non è accettabile. Dispiace perché è un giocatore di talento e sta buttando via la carriera. Deve fare passi in avanti nei comportamenti. Spero che lo capisca”. Quindi neppure una parola né del dirigente né dell’allenatore su un possibile problema fisico del giocatore.

Di certo la pubblicazione sui social di questa frase, come già in precedenza quella della foto del rapper Tupac che mostrava il dito medio dopo le panchine con Inter e Lecce e l’altra non convocazione con la Juventus, anche se in quel caso ufficialmente per un problema muscolare, non vanno certo nella direzione del fare passi avanti nei comportamenti come chiede Juric a Rado.