Malagò sui recuperi: "Serve una riposta chiara a breve. Euro2020? Compete all'UEFA"

23.02.2020 22:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw
Giovanni Malagò
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Giovanni Malagò

Nell'intervallo di Roma-Lecce, il presidente del CONI Giovanni Malagò ha parlato della situazione legata al Coronavirus: "Recuperi? Non parlo di questioni che riguardano il virus, devo parlare di sport. Non mi azzardo in previsioni. E' chiaro che a fine febbraio ti ritrovi con un problema del genere, con calendari così compressi, è difficile trovare soluzioni alternative. Ecco perché nel giro di due, tre giorni massimo bisogna capire se questa situazione a breve termine ha comportato una risposta chiara, e quindi se è in grado di portare avanti tutta la regolarità di quello che era previsto prima solo con l'eccezione di oggi, è un conto. In caso contrario ci dobbiamo sentire fra 48-72 ore".

Preoccupato per Euro2020 e l'Olimpiade?
"Preoccupato è una parola secondo me non giusta. Sono realista. Viviamo con questa situazione. Per gli Europei di calcio è un tema che coinvolge l'UEFA e solo loro hanno la valutazione dell'andamento delle cose ma non mi risulta ci sia una controindicazione, ma non sono io a doverlo dire".

Rinviare anche Roma-Lecce?
"Onestamente no. A me non risulta perché il criterio è stato quello di intervenire su alcune specifiche aree geografiche. Il discorso non era la partita Roma-Lecce ma la città di Roma".

Condivide la scelta?
"La condivido al 100%".