La missione di Prati: 2 mesi per restare al Torino
Il riscatto del cartellino del regista Matteo Prati è fissato a 7 milioni: dovrà riuscire a convincere Cairo a spenderli. Da quando è arrivato al Torino, lo scorso 30 gennaio, ha sempre giocato, se non da titolare almeno per uno spezzone ad eccezione della sfida di Firenze, saltata per squalifica. Il giocatore, preso in prestito dal Cagliari per andare a riempire la casella importante lasciata vacante da Asllani, è sempre stato tenuto in grande considerazione prima da Baroni e ora da D’Aversa.
Prati ha giocato da titolare due delle ultime tre partite, subentrando ad Ilkhan nella sfida casalinga contro il Parma. Ed è proprio il giovane turco uno degli ostacoli alla sua corsa verso la conferma. Ilkhan contro la Lazio era squalificato e nella successiva col Napoli D’Aversa lo aveva tenuto in panchina, ma col Parma, da titolare ha sfruttato l’occasione con tanto di gol del 2-1. Contro il Milan si ripartirà da capo: non ci sono gerarchie fra Ilkhan e Prati. Matteo dovrà battere la concorrenza del compagno per strappare una maglia da titolare. La prestazione del turco, al di là della rete, lo rende leggermente favorito, ma la sensazione è che di partita in partita tutto potrà essere messo in discussione, si legge su Tuttosport.
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