La formazione, tra assenze e alchimie tattiche

28.02.2009 02:10 di redazione TG   vedi letture

di Paolo d'Abramo

Diana fermo per sciatalgia, Dzemaili influenzato, Di Loreto ha mal di schiena  e Ventola con problemi all'adduttore destro. Le assenza pesano ma Novellino ha una rosa da cui può attingere con profitto.

Con Sereni in porta, sulla linea difensiva si potrebbero collocare Colombo, Dellafiore, Natali e Rubin, mentre a centrocampo non è da escludere il rombo già sperimentato in modo positivo nella trasferta a Roma contro la Lazio: in questo caso potremmo vedere nell'undici di partenza Barone, Abate, Zanetti e Corini . Davanti Rosina e Bianchi con l’assai probabile ingresso di Gasbarroni che si è ben disimpegnato all’esordio contro l’Udinese.
I granata dovranno usare particolare attenzione agli inserimenti per linee interne dei giocatori rossoblu, abili nel movimento senza palla ed all’utilizzo degli spazi. In particolare nella zona nevralgica Conti, Biondini e Lazzari supportano in quantità e qualità l'impegno di Cossu - dotato di un buon tiro - a ridosso di Acquafresca e di  Matri, un folletto sgusciante e imprevedibile.

Sincronia della linea difensiva, rapidità delle ripartenze e gestione delle situazioni di inferiorità/superiorità a centrocampo saranno gli snodi fondamentali per continuare nella striscia positiva di risultati e allontanarsi sempre più dalle zone basse della classifica. Torino e Catania sono le due squadre di A che non hanno ancora vinto una gara in trasferta ma i granata sono dentro il filotto di sei risultati utili consecutivi.

Arbitrerà Daniele Orsato della sezione di Schio.