L’IFAB pensa al cartellino blu, espulsione a tempo, ma la FIFA raffredda gli slanci

09.02.2024 13:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tmw
L’IFAB pensa al cartellino blu, espulsione a tempo, ma la FIFA raffredda gli slanci
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Una notizia, arrivata nelle scorse ore dall'Inghilterra, ha generato un certo scalpore nel mondo del calcio. Da qualche ora si parla infatti dell'arrivo del "cartellino blu", una nuova misura pensata dall'IFAB, sanzione a metà tra gli attuali giallo e rosso, ai quali andrebbe ad aggiungersi e non a sostituirsi. Un'espulsione a tempo dal rettangolo verde: 10 minuti e da utilizzare solamente in caso di proteste eccessive da parte di un giocatore o in caso del cosiddetto "fallo tattico" oppure di situazioni antisportive come possono essere, per esempio, le trattenute reiterate.

La novità dovrebbe essere introdotta ufficialmente nella riunione del 2 marzo, che sarà tenuta nella città di Glasgow in Scozia, dell’IFAB, organo internazionale indipendente dalla FIFA composto da otto membri, quattro nominati dalla FIFA e quattro designati dalle federazioni calcistiche del Regno Unito Scozia, Galles, Inghilterra e Irlanda del Nord, che ha il potere di stabilire qualsiasi modifica e innovazione delle regole del gioco del calcio a livello internazionale e nazionale. La sperimentazione invece dovrebbe iniziare con la FA Cup come territorio di sviluppo primordiale, e a partire dalla prossima stagione.

A gelare, o quantomeno raffreddare, lo sviluppo dell'idea, però, ci ha pensato la FIFA. Il massimo organismo regolatore del calcio, infatti, tramite i suoi canali ufficiali di comunicazione, ha diffuso un comunicato: "La FIFA vuole chiarire che gli articoli sul cosiddetto "cartellino blu" ai livelli di élite del calcio sono non corretti e prematuri. Come ogni sperimentazione, se fosse implementata, dovrebbe essere limitato il test ai livelli più bassi, posizione che la FIFA intende ribadire quando questo sarà discusso dall'IFAB nel 2 marzo".