L'ECA a Milano risponde alla Superlega: nuovo accordo con la UEFA sui diritti TV. Il Torino pare interessato

01.03.2023 14:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tmw
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I grandi club europei a Milano. Questa mattina, all'hotel Gallia, si è riunito l'executive board dell'ECA, l'associazione presieduta da Nasser-Al Khelaifi, che rappresenta il gotha del calcio europeo. Presente, per le italiane, l'amministratore delegato corporale dell'Inter, Alessandro Antonello, mentre del board fa parte anche il presidente della Roma, Dan Friedkin.

La risposta alla Superlega. Della competizione tuttora sponsorizzata da Andrea Agnelli e dalla A22 non si è parlato ufficialmente, ma uno dei tre principali argomenti all'ordine del giorno ne è una diretta conseguenza. L'ECA è infatti prossima a ufficializzare una nuova joint-venture con la UEFA, che modificherà in maniera sostanziale il mercato dei diritti TV. In particolare, la nuova società gestirà, con partecipazione paritaria delle due componenti, la vendita dei diritti e la distribuzione dei ricavi. In sostanza, sarà garantita maggior equità e maggior partecipazione dei club, proprio le richieste alla base della Superlega. I risultati, per ora, sono incoraggianti: il mercato italiano, ove i diritti per la nuova Champions, l'Europa League e la Conference sono stati assegnati di recente a Prime e Sky, ha fatto registrare un notevole incremento pari al +39 per cento. Superiori soltanto le crescite del mercato statunitense, pari al 122%, e di quello olandese, cresciuto del 100%.

Le altre novità riguardano altri due temi. I rapporti con la FIFA, storicamente non troppo positivi, sono in netto miglioramento: nelle prossime settimane è atteso un comunicato congiunto, relativo al nuovo mondiale per club voluto da Infantino. Su questa competizione, i cui contorni sono ancora da definire, l'ECA ha chiesto chiarezza in merito ai club coinvolti (quelli europei sono soltanto 12, un numero giudicato troppo basso) e all'inserimento nel calendario internazionale. Infine, il network ECA si espanderà ulteriormente, portando al suo interno anche club dei grandi campionati che non giochino ancora le coppe europee. Attualmente, per quanto riguarda l'Italia, ne fanno parte Milan, Inter, Napoli, Fiorentina, Roma, Atalanta, Lazio, Sampdoria e Udinese: è previsto un allargamento nel nostro Paese, ove i principali indiziati sono Bologna, Torino e Sassuolo, con la possibilità di una sorta di pre-membership. In sostanza, chi entrerà nel network ECA, pur non avendo i pieni diritti dei membri quale il voto, parteciperà ad alcuni dei benefici derivanti dall'organizzazione.