L'arbitro Gavillucci spiega le nuove regole per il calcio proposte dall’IFAB

L'arbitro Gavillucci spiega le nuove regole per il calcio proposte dall’IFABTUTTOmercatoWEB.com
Claudio Gavillucci
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 15:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Radio Kiss Kiss Napoli

L’International Football Association Board (IFAB) sta valutando alcune modifiche regolamentari che potrebbero cambiare il volto del calcio nei prossimi anni. L’arbitro Claudio Gavillucci, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli per spiegare le novità .

Countdown e nuove regole per ridurre le perdite di tempo e limitare le interruzioni favorendo la fluidità della partita una risposta concreta alle esigenze di modernizzazione del calcio.
Una delle novità è l’introduzione di un countdown per le rimesse laterali e i rinvii dal fondo. Se un giocatore impiega più di otto secondi per effettuare una rimessa laterale, la palla passerà alla squadra avversaria. In caso di ritardo nel rinvio dal fondo, invece, sarà assegnato un calcio d’angolo agli avversari. Queste misure, già testate con i portieri, hanno dato esiti positivi e saranno estese ad altre situazioni di gioco.
Un’altra novità riguarda le sostituzioni: se un cambio richiede più di dieci secondi, il giocatore che deve entrare dovrà attendere un minuto prima di poter accedere al campo.

VAR: tra oggettività e nuove polemiche
Modifiche al protocollo VAR. L’IFAB sta valutando la possibilità di rivedere, tramite VAR, anche le seconde ammonizioni che portano all’espulsione, non solo i cartellini rossi diretti. Secondo Gavillucci, questa novità potrebbe però generare nuove polemiche, perché il giudizio su un cartellino giallo è spesso soggettivo e lascia spazio a interpretazioni diverse  differenza di episodi oggettivi, come il fuorigioco o la goal line technology, che non lasciano spazio a dubbi..

Il ruolo dell’arbitro e la necessità di una nuova guida
Nel corso della trasmissione, Gavillucci ha anche riflettuto sul ruolo dell’arbitro, che rischia di essere sempre più marginalizzato dall’uso eccessivo della tecnologia perché già oggi gli arbitri si sentono spesso costretti a cambiare decisione dopo la revisione al monitor minando così l’autorevolezza dell’arbitro e questo rischia di snaturare il senso stesso della direzione di gara.

Gavillucci ha sottolineato anche la necessità di un cambiamento nella guida del settore arbitrale italiano, evidenziando la mancanza di uniformità nelle decisioni e la perdita di fiducia da parte delle società.