Juric: "Dobbiamo crescere tecnicamente, ma non so se alcuni giocatori ne siano capaci"

25.10.2021 15:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata al Grande Torino Olimpico Elena Rossin
Ivan Juric
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Ivan Juric
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ma quanto e fino a che punto può migliorare il Torino? E’ una domanda alla quale neppure Juric sa rispondere. Infatti oggi alla vigilia della gara con il Milan il mister ha detto: “Tutti si lamentano che c’è poco tempo per lavorare, fare i giusti allenamenti e alzare il livello fisico e del gioco. Noi abbiamo fatto molto meglio di quello che pensavo e infatti dall’inizio le prestazioni sono state superiori alle mie aspettative, anche raccogliendo meno punti di quelli che in teoria avremmo meritato. Per quel che riguarda il gioco penso che ci siano tanti margini di miglioramento, ma bisognerà vedere se i giocatori riusciranno alla fine a crescere fin dove credo io che possano crescere. Quando ci sono tre gare in una settimana non si ha molto tempo per allenarsi poiché si devono preparare le partite e si cerca di far vedere i video dove sono stati commessi errori affinché i giocatori possano migliorare”.

Ma in cosa il Torino deve migliorare? Per Juric: “Nella fluidità del gioco e nei movimenti smarcandosi un attimo prima. E ante tecnicamente non so se certi giocatori sono capaci di crescere tecnicamente o no. Ma non siamo lontani dal punto dove dobbiamo arrivare. In certe situazioni el giocate devono diventare molto più fluide. Vedremo se con il tempo riusciremo a collegare aggressività, gioco e qualità. Ci sono stati momenti dove abbiamo fatto bene, ma ce ne sono stati tanti altri dove siamo stati poco fluidi. Dobbiamo lavorare su questo. Ci vorrà tempo affinché i giocatori riescano a migliorare tutti questi aspetti, a Verona dopo un anno, un anno e mezzo i giocatori hanno cominciato a diventare quello che volevamo divenissero, ci vuole tempo. La domanda è: riusciremo a fare questi miglioramenti velocemente? Ma più piano non accadrà, questo è il mio dubbio”. E poi alla domanda diretta a quale percentuale di miglioramento è il Torino? Il mister ha risposto: “Non posso rispondere perché non so se i giocatori riescono a fare questi passi in avanti e mi spiace perché serve lavorare in allenamento, ad esempio sul momento giusto di aprissi e sull’apertura del corpo, e non c’è il tempo. I miglioramenti tecnici si fanno in allenamento. A questa squadra questi aspetti mancano. La domanda è se certi giocatori riusciranno ad alzare il livello tecnico e soprattutto di compressione del gioco quando c’è parità o superiorità numerica. Se riusciranno a riconosce tutte queste situazioni oppure no. Perché non le riconoscono? Non le riconosceranno mai? Questo è il mio dubbio. Ed è da questo che dipende se la squadra crescerà oppure no”.