Immobile: “Avrei voluto segnare il mio 100esimo gol qui a Torino”

27.05.2019 06:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Ciro Immobile
© foto di Federico Gaetano
Ciro Immobile

L’attaccante della Lazio, Ciro Immobile, ha commentato la sconfitta con il Torino. Ecco tutto ciò che ha detto in conferenza stampa:

La partita non è andata come avevate immaginato, ma lei ha segnato questo la rende più fiduciosa sulla possibilità che il Ct Mancini possa convocarla in Nazionale?

“La partita non è andata come ci aspettavamo, ma dopo la vittoria in Coppa Italia abbiamo un po' mollato e nelle due ultime settimane ci sono stati risultati un po' così. Abbiamo cercato di dare il massimo, nel primo tempo è stata una partita lenta e nel secondo ci sono stati tanti gol. Sul 2 a 1 abbiamo cercato di pareggiarla e ci poteva stare il 2 a 2. A livello personale credo di aver fatto una buona stagione e 15 gol non sono pochi per cui mister Mancini devo fare le chiamate per la Nazionale in base ai gol fatti nell'ultima giornata. Lui mi conosce, abbiamo un rapporto buono al contrario di quello che si dice a volte che abbiamo degli screzi. Non è assolutamente vero, non abbiamo mai avuto nessun problema e abbiamo sempre lavorato in serenità con tutti. Sono concentrato Se mi dovesse chiamare mi farò trovare pronto. So che dovrò dare di più perché le ultime partite non sono andate come mi aspettavo e di conseguenza ho voglia di riscatto. Se non sarà con la Nazionale in queste due partite lo sarà nel campionato prossimo. Ce la metterò tutta”.

Che voto darebbe alla stagione della Lazio e a se stesso? Il centesimo gol l'ha tenuto per l'anno prossimo?

“È brutto terminare una stagione a 99, e passerò tutta l'estate restando con questo numero, ma segnare il gol numero 100 sarà il primo obiettivo della prossima stagione. Il voto che mi sento di dare è alto, anche se non esprimo un numero perché quando si vince una coppa (la Coppa Italia, ndr) è sempre emozionante bello e resta dentro, anche se non abbiamo raggiunto l'obiettivo della Champions che era il primo dei nostri obiettivi. Aver messo un altro trofeo in bacheca è una cosa importante. So che l'anno scorso vi avevo abituato bene e facevo tanti gol. Io vorrei fare due gol a partita, ma purtroppo non sempre si riesce. Se all'inizio dell'anno mi avessero chiesto 15 gol forse dopo la stagione scorsa avrei detto di no, però, adesso a mente lucida, a mente fredda, dico che per questa serie A e per come è andata 15 gol sono un buon bottino e credo di essere il terzo giocatore della storia della Lazio ad aver segnato almeno 15 gol per tre stagioni consecutive e questo mi riempie d'orgoglio”.

Vede una Lazio senza Inzaghi?

“Eh, se devo dire la verità no. Sono talmente legata al mister che non ci ho nemmeno pensato. in questi tre anni abbiamo creato un ambiente veramente familiare e tutti i giocatori che sono arrivati piano piano si sono sentiti a casa e questo è stato grazie alla società, al direttore, al mister e al suo staff che hanno appunto sempre cercato di creare un gruppo in modo che tutti si sentissero a casa”.

Che cosa ha provato a sentire i fischi di un pubblico  che l'ha vista protagonista nel recente passato?

“Mi dispiace che il pubblico di Torino mi abbia fischiato perché qui sono stato davvero bene mi avrebbe fatto piacere segnare il centesimo gol in Serie A qui perché li ho costruiti partendo con la maglia del Toro e poi ho continuato con la maglia della Lazio, sarebbe stata proprio una bella cosa ma non si può avere tutto dalla vita”.

Può dirci un suo pensiero su Belotti che a suon di gol sta ritrovando la Nazionale? Spera di ritrovarsi con lui a Coverciano fra qualche giorno?

“Andrea è un mio amico e spero che il suo posto in Nazionale non vada a minacciare il mio e spero che il mister ci chiami tutti e due, ma non sono io che decido. Questo è quello che ci auguriamo perché ci conosciamo e siamo amici e sarebbe bello ritrovarci anche perché siamo in camera insieme in Nazionale. Belotti ha fatto anche lui un'ottima stagione, ha segnato 15 gol facendone di più dell'anno scorso per cui sono felice per lui”.