Il pagellone del Torino, il centrocampo: non ha dato sufficiente equilibrio VOTO 5

Il pagellone del Torino, il centrocampo: non ha dato sufficiente equilibrio VOTO 5TUTTOmercatoWEB.com
Cesare Casadei
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Oggi alle 14:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin

Si sa che il centrocampo è un reparto nevralgico che serve a dare equilibrio a tutta la squadra e che è fondamentale sia per la fase difensiva sia per quella offensiva. Non basta che ci siano grinta, che non guasta mai, e quantità, ma servono anche interpreti  che abbiano visione del gioco, piedi buoni e una buona dose d’esperienza. In questa stagione il centrocampo del Torino ha difettato in tutte queste caratteristiche. E’ mancato dal punto di vista di fare filtro alla difesa, ma anche nell’impostare le azioni d’attacco risultavano quasi sempre alquanto fragile con la conseguenza che ha dato poco equilibrio a tutta la squadra. E questo di conseguenza ha avuto ripercussioni sia sulla difesa sia sull’attacco. VOTO: 5.

Emirhan Ilkhan Non si risparmia mai in campo, corre, lotta su ogni pallone, ha il coraggio di fare la giocate e di tirare in porta e non si fa abbattere se sbaglia. Lo spirito Toro non gli manca proprio. Certo alle volte è impreciso nei passaggi e l’altezza non particolarmente elevata non sempre lo aiutano anche con gli allenatori , come è accaduto con Baroni. La sua non è solo quantità, c’è anche una certa qualità che andrebbe affinata.  VOTO: 6.

Cesare Casadei Una certa qual dose di talento unita anche alla discreta capacità di segnare le ha. E pure il fisico non gli manca. Ma non ha ancora del tutto capito che serve avere sempre un comportamento da atleta professionista per fare emergere appieno le qualità che il buon Dio gli ha elargito. E’ ancora un po’ immaturo per questo ha fatto anche panchina. E’ giovane e quindi può migliorare, ma lo deve volere e tanto. VOTO: 5,5.

Gvidas Guineitis S’impegna, ma ha un po’ la tendenza a strafare e questo lo penalizza perché alle volte si complica la vita da solo. VOTO: 6.

Matteo Prati Arrivato a gennaio per sostituire Asllani, restituito al mittente, ha avuto un rendimento altalenante. S’impegna e di questo bisogna dargliene merito, però per incidere maggiormente deve rendere di più. VOTO: 5,5.

Tino Anjorin Ciò che lo frena molto sono i continui problemi fisici. Lui non ne ha colpe, ma a farne le spese è la squadra che non può usufruire del suo costante apporto. Quando riesce a giocare gli manca il ritmo partita e questo, purtroppo, lo penalizza. VOTO: 5,5.

Kristjan Asslani Arrivato dall’Inter per aggiungere qualità in mezzo al campo dopo la prima parte di stagione è stato rispedito al mittente. VOTO: 4,5.

Ivan Ilic Il classico talento sprecato. E infatti finisce ai margini con qualsiasi allenatore. VOTO: 4.

Adrien Tameze Quando c’è bisogno di lui anche per giocare fuori ruolo si mette sempre a disposizione. Non è però un talento puro, anche se prova a cavarsela e alle volte ci riesce pure. L’essere nella parte finale della carriera un po’ lo penalizza nei confronti dei giovani che potrebbero emergere. VOTO: 5,5.