Empoli, Iachini: “A volte sbagliamo per inesperienza o troppa generosità. Lavoriamo per migliorarci”

27.12.2018 07:00 di Elena Rossin  articolo letto 1528 volte
Fonte: Elena Rossin
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Empoli, Iachini: “A volte sbagliamo per inesperienza o troppa generosità. Lavoriamo per migliorarci”

L’allenatore dell’Empoli, Giuseppe Iachini, in conferenza stampa ha commentato la sconfitta con il Torino. Ecco che cosa ha detto:

Avete provato a tenere testa al Torino stando chiusi e giocando di ripartenza e a tratti nel primo tempo ci siete riusciti e poi, forse, il secondo gol granata vi ha “tagliato le gambe”. Nelle ultime partite avete subito parecchi gol, che cosa va aggiustato nell’Empoli?

“Sapevamo di dover lavorare e migliorare in alcune situazioni. Spesse volte abbiamo fatto cose positive e anche migliori. Con il Torino abbiamo disputato un discreto primo tempo e, tutto sommato, abbiamo concesso poco, ma quando avevamo palla negli ultimi venticinque metri abbiamo sbagliato spesso la soluzione finale e l’ultimo passaggio, mentre in altre circostanze eravamo stati molto più bravi a dare qualità alle letture finali facendole meglio e di conseguenza facendo male agli avversari. Con il Torino non siamo stati capaci di fare ciò e, quindi, abbiamo creato meno di altre volte. Detto questo, a volte commettiamo qualche ingenuità, qualche errore, nel prendere posizione, nell’andare ad accorciare, nel leggere i tempi delle situazioni e tutto ciò lo si paga a caro prezzo. Ci è successo con il Torino perché avevamo palla quando abbiamo sbagliato un passaggio, preso un’ammonizione e un successivo calcio d’angolo e il Torino ha segnato su calcio piazzato. Queste sono ingenuità che in serie A non ci si può permettere, dobbiamo crescere in fretta. Abbiamo tanti giovani e alcuni sono alle prime apparizioni in questa categoria e di conseguenza dobbiamo leggere meglio certe situazioni e porre maggiore attenzione così poi la partita la si può far girare su episodi positivi e non negativi. Nel secondo tempo volevamo partire bene, ma c’è stato il gol di De Silvestri su un rimpallo e questo ha pesato a livello emotivo, anche se abbiamo avuto un’altra chance di andare sul due a uno con Traorè, quando con Caputo siamo andati in superiorità numerica, e, invece, di calciare con il piede contrario con il sinistro ha appoggiato a Caputo facendo svanire la possibilità di andare sul due a uno e riaprire il discorso. Alle volte sbagliamo alcune situazioni magari per inesperienza o per eccesso di generosità. Dobbiamo crescere su questi aspetti, ci stiamo lavorando sia in allenamento sia analizzando a video le partite perché in serie A se si sbaglia di un metro o su un concetto gli avversari possono pressarci e farci male e in questo dobbiamo crescere in fretta. Sono convinto che la squadra alcuni progressi li ha fatti poiché dal mio arrivo sono stati conquistati dieci punti, quindi, dobbiamo continuare a lavorare per superare il momento nel quale si viene castigati e gli errori individuali si pagano a caro prezzo. Ci sono margini di miglioramento”.

Che cosa è accaduto in occasione dell’espulsione diretta di Krunic?

“Ha detto una parola di troppo all’arbitro e ha sbagliato. Colpevole il giocatore, deve stare zitto e pedalare. Non deve parlare con l’arbitro e rispettare il direttore di gara ed essere più umile”.

Ha alternato gli attaccanti con il Torino.

“Con tre partite in una settimana è giusto dare un po’ di respiro a qualcuno come La Gumina visto che giocheremo di nuovo tra due giorni. Mraz è un ragazzo che ha caratteristiche giuste di velocità e importanti di profondità, ma, ripeto, è chiaro che ci sono ragazzi molto giovani e in questa categoria dobbiamo permettere loro di crescere facendoli giocare. Ho preferito tenere La Gumina per il secondo tempo quando ci sarebbero state da forzare ulteriormente certe situazioni, questo è quanto”.