Cies, le squadre che hanno guadagnato di più sul mercato: nella top 20 anche quattro italiane

13.02.2020 21:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Cies e Sky Sport
Massimo Ferrero
© foto di Insidefoto/Image Sport
Massimo Ferrero

L'Osservatorio calcistico del Cies ha analizzato le ultime due sessioni di mercato, estate 2019 e gennaio 2020, stilando la classifica delle squadre col miglior saldo economico tra giocatori comprati e venduti. Il primato è del Chelsea, ma nella top 20 ci sono anche quattro italiane e fra queste non manca la sorpresa.

La top 20 riportata da Sky Sport:

1) CHELSEA (Premier League): +205 milioni di saldo. Spesi 45 milioni e incassati 250 milioni.
Il blocco del mercato, in questo senso, è stato decisivo. Tanto che l'unico "acquisto" è stato il riscatto di un giocatore già nel club, Mateo Kovacic. Il colpo Ziyech va allora in questo senso: i Blues hanno potuto risparmiare molto, intascando - stanco al Cies - ben 250 milioni. Tra tutti, Hazard al Real il più caro.

2) BENFICA (Primeira Liga): +166 milioni di saldo. Spesi 64 milioni e incassati 230 milioni.
Proprio dei portoghesi la cessione più costosa dell'intera stagione di mercato, quella del talento Joao Felix all'Atletico Madrid.

3) AJAX (Eredivisie): +137 milioni di saldo. Spesi 64 milioni e incassati 201 milioni.
È da sempre nella filosofia di (bel) calcio degli arcieri: formare giovani campioni (in campo e nella testa) e non esitare a cederli per continuare a finanziare un ciclo infinito di talenti. Dopo la super stagione scorsa, con la finale di Champions sfiorata, le partenze più care sono state quelle di de Jong al Barça e de Ligt alla Juve.

4) SPORTING LISBONA (Primeira Liga): +92 milioni di saldo. Spesi 29 milioni e incassati 121 milioni.
È stato il colpo principe dell'ultima sessione invernale: Bruno Fernandes allo United.

5) SALISBURGO (Bundesliga austriaca): +75 milioni di saldo. Spesi 28 milioni e incassati 103 milioni.
L'ultima cessione, in ordine di tempo ma anche molto remunerativa, è stata quella del baby prodigio Haaland al Borussia Dortmund.

6) LILLE (Ligue 1): +69 milioni di saldo. Spesi 99 milioni e incassati 168 milioni.
Tanti colpi in entrata, ma anche tante cessioni. Da record, in estate, Pépé all'Arsenal. Ma anche quella di Leao al Milan ha portato soldi nelle casse del club.

6) HOFFENHEIM (Bundesliga): +69 milioni di saldo. Spesi 65 milioni e incassati 134 milioni.
Tante cessioni, la più pesante quella di Joelinton al Newcastle.

8) SAMPDORIA (Serie A): +57 milioni di saldo. Spesi 42 milioni e incassati 99 milioni.
È l'italiana meglio piazzata. Pesano soprattutto le cessioni estive di Joachim Andersen (al Lione) e Dennis Praet (al Leicester).

9) PSV (Eredivisie): +56 milioni di saldo. Spesi 42 milioni e incassati 98 milioni.
Altro club da sempre fucina di talenti, poi acquistati da tutta Europa. Da record i colpi Lozano (del Napoli) e Bergwijn (a gennaio, preso dal Tottenham).

10) EMPOLI (Serie B): +50 milioni di saldo. Spesi 20 milioni e incassati 70 milioni.
Ecco l'insospettabile italiana, che ha incassato ben 70 milioni nelle ultime due finestre di mercato, stando all'analisi del Cies. In cima alle cessioni più remunerative quelle di Bennacer e Krunic al Milan. Ma anche Di Lorenzo al Napoli. 

10) ATHLETICO PARANAENSE (Brasileirão): +50 milioni di saldo. Spesi 2 milioni e incassati 52 milioni.
L'analisi del Cies non si limita ai soli campionato europei. In Brasile hanno visto partire nelle ultime due sessioni di mercato Renan Lodi (all'Atletico Madrid) e Bruno Guimarães (al Lione).

12) CRYSTAL PALACE (Premier League): +46 milioni di saldo. Spesi 10 milioni e incassati 56 milioni.
Da record la partenza di Aron Wan-Bissaka verso il Manchester United, la più costosa della storia del club.

12) DINAMO ZAGABRIA (1. HNL): +46 milioni di saldo. Spesi 5 milioni e incassati 51 milioni.
Discorso simile anche per i croati. Poche spese e tante cessioni, spicca soprattutto quella di Dani Olmo al Lipsia.

12) SWANSEA (Championship): +46 milioni di saldo. Speso 1 milione e incassati 47 milioni.
Altra squadra di una seconda divisione. Nettissimo il guadagno, visto il solo milione speso tra estate e inverno. Proprio dai gallesi lo United ha comprato Daniel James, tra i fedelissimi di Solskjaer quest'anno.

15) GENK (Pro League): +44 milioni di saldo. Spesi 42 milioni e incassati 86 milioni.
Da sempre una squadra dove sono passati tantissimi talenti poi esplosi nel mondo del calcio (De Bruyne, Milinkovic-Savic, Koulibaly, Carrasco e Courtois alcuni). Dal club belga l'Atalanta ha comprato Malinovskyi. E anche dalla Premier hanno speso tanti soldi per acquistare Trossard (Brighton) e Berge (Sheffield United).

16) ATALANTA (Serie A): +41 milioni di saldo. Spesi 64 milioni e incassati 105 milioni.
Kulusevski la cessione più remunerativa, prima in prestito al Parma, ma soprattutto a gennaio alla Juve.

17) GENOA (Serie A): +40 milioni di saldo. Spesi 43 milioni e incassati 83 milioni.
Tra le varie cessioni, quella più cara è stata di Cristian Romero alla Juve in estate (rimasto però in prestito ai rossoblù per tutta la stagione fino a giugno).

18) BORDEAUX (Ligue 1): +37 milioni di saldo. Spesi 18 milioni e incassati 55 milioni.
A gennaio il club ha ulteriormente ritoccato il capitolo cessioni. Dopo la partenza di Koundé in estate (al Siviglia), anche il giovane talento Tchouameni è andato (questo inverno) al Monaco.

19) SAINT ETIENNE (Ligue 1): +36 milioni di saldo. Spesi 15 milioni e incassati 51 milioni.
Determinante la partenza del classe 2001 Saliba verso l'Arsenal.

20) STOCCARDA (2. Bundesliga): +33 milioni di saldo. Spesi 23 milioni e incassati 56 milioni.
La retrocessione dello scorso anno ha inevitabilmente condizionato il mercato. Il Bayern ha speso tanto per avere Pavard, il colpo più costoso in uscita.