Cavasin,punta sul suo Brescia

20.06.2009 15:00 di Raffaella Bon   vedi letture
Cavasin,punta sul suo Brescia
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© foto di Federico de Luca

La finale d'andata dei playoff si è conclusa con un pareggio, ora cosa si aspetta dal ritorno?
"C'è solo un risultato per andare in Serie A ed è la vittoria, per cui noi saremo concentrati solo su quello".

Il Livorno avrà un pubblico delle grandi occasioni, ma sono attesi anche tanti vostri tifosi. Sugli spalti che partita si aspetta?
"Mi aspetto un grande tifo da entrambe le tifoserie. Un tifo sportivo durante e dopo la partita come successo a Brescia".

Subito forse non ci si aspettava che il Brescia potesse arrivare così avanti, lei cos'ha dato in più alla squadra?
"Ho trovato una squadra costruita per andare in Serie A, di grande valore e dove non c'erano grossi problemi. Hanno fatto tutto i giocatori con le loro prestazioni".

Come vive la squadra questa finalissima?
"La stanno vivendo bene. I playoff sono iniziati praticamente col mio arrivo e da allora la squadra è concentrata e tesa per raggiungere l'obiettivo. Tutti i giocatori hanno già avuto questa esperienza, in maniera sfortunata, e vogliono assolutamente riscattarsi consci del valore che questa gara avrà per loro, per la squadra e per la città".

Baronio sarà della partita?
"No, Baronio ha avuto un problema muscolare che lo terrà ancora fuori".

Del Livorno cosa teme? La coppia d'attacco?
"La coppia d'attacco è il terminale di un complesso forte, che lo scorso anno giocava in A. Temiamo il valore della squadra anche se domenica abbiamo dimostrato di poter essere anche superiori".

L'eliminazione dell'Empoli è costata caro a Silvio Baldini
"Non so i motivi, ma è stata una decisione importante. Avevano come obiettivo la Serie A, ci sono arrivati vicinissimi e credo che il mister abbia fatto un ottimo lavoro, portando avanti anche tanti giovani. Ricordo poi che a due minuti dalla fine, in casa nostra, l'Empoli ha avuto una grossa opportunità ed era ancora in corsa per la finale, quindi non credo sia stato un campionato fallimentare e nemmeno che la decisione della società sia arrivata dopo la partita persa con noi".

Ma secondo lei erano pronti per la A o mancava qualcosa?
"Noi abbiamo incontrato una squadra veramente forte, sotto tutti i punti di vista. Erano una squadra da A e non gli è mancato niente. Nel corso del campionato hanno avuto alti e bassi, ma con noi erano al top e hanno dimostrato il loro valore".

Quando è arrivato si aspettava di poter raggiungere questo risultato?
"Io, quando sono arrivato, volevo assolutamente vincere il campionato. La situazione non aveva problematiche e poteva risolversi positivamente com'è stato. Sono stato chiamato per vincere e questo è l'obiettivo anche mio".

Il suo futuro?
"E' quello di vincere la finale, poi vedremo. Quello che succederà dopo si inizierà a scoprire solo al termine della gara di Livorno".