Calciomercato Toro: la missione (im)possibile di Petrachi, completare i reparti
In casa Torino non è ancora allarme rosso, ma almeno giallo. L'idea del club, soprattutto del ds Gianluca Petrachi, era quella di consegnare a Ignazio Abate un gruppo completo almeno all'80% per il ritiro di Pinzolo e invece lo troviamo imbottito di giovani, con almeno due reparti da completare. Se l'attacco è più o meno a posto, il resto è un cantiere aperto.
Calcimercato Toro: la missione (im)possibile di Petrachi, completare i reparti
Partiamo dalla difesa, il vero cantiere aperto. L'arrivo ormai prossimo di Diego Mascardi non completa il pacchetto portieri.- C'è da piazzare Franco Israel anche se non sarà facile alla luce del suo problema alla spalla e soprattutto c'è da trovare un titolare. L'impressione è che nonostante i molti nomi accostati ai granata, alla fine il club opterà per una soluzione low cost, come Lorenzo Montipò.
Ancora peggio è il pacchetto dei centrali. Restano solo Ismajli e Coco, Ebosse e Marianucci non sono stati riscattati, ne mancano almeno un paio. Anche in questo caso tante piste, da Ben Nelson a Pietro Comuzzo, ma nessuna trattativa conclusa. Idem vale per gli esterni offensivi. Su Fortini adesso c'è forte il Napoli, il resto è un enigma.
Non solo difesa, anche in mezzo mancano le alternative
Discorso simile vale per la mediana granata. Ilic è partente da almeno un anno ma non trova compratori, uno tra Casadei e Gineitis è di troppo, Ilkhan convince ma non fino in fondo. Non è il reparto più urgente da rifinire, certo non è completo. Paradossalmente sta meglio l'attacco con Simeone, Zapata, Oristanio e Adams, sempre che resti, più Njie che al momento non ha trovato estimatori. Pedrò i tifosi si aspettavano molto di più e invece a metà luglio siamo ancora in alto mare.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
