Cairo non vende il Toro, il Qatar entra nell'Inter: trattative in corso

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Oggi alle 15:00Notizie
di Federico Danesi
fonte Il Messaggero
La potentissima famiglia Al Thani punta ad una quota di minoranza nella società nerazzurra, con la prospettiva del nuovo stadio

Un altro club di Serie A potrebbe avere nuovi padroni, ma questa volta non ad una nuova proprietà americana e non si tratta del Toro che Urbano Cairo per ora non cede. Tanto, chi investe nel calcio ormai o arriva dagli Stati Uniti oppure dal Medio Oriente. E così starebbe per succedere anche all'Inter che è finito nel mirino della famiglia Al Thani, la più potente del Qatar.

Cairo non vende il Toro, il Qatar entra nell'Inter

Il Paese in effetti già investe nel club nerazzurro perché Qatar Airways, compagnia di bandiera dello stato mediorientale, è partner commerciale dell'Inter. Ora però, come anticipa 'Il Messaggero' un fondo riconducibile agli Al Thani avrebbe contattato direttamente Oaktree, attuale proprietario dell’Inter, per sondare la possibilità di entrare almeno con una quota di minoranza. Motivo in più, uno dei membri della famiglia qatariota sarebbe grandissimo tifoso dei nerazzurri e per questo spesso si reca a Milano e alla Pinetina per gli allenamenti.

Per il fondo americano l’ingresso in società di un socio di minoranza rappresenterebbe l’occasione di rivalutare quanto fatto negli ultimi due anni, senza per questo rinunciare alla guida del club . In più, con la prospettiva del nuovo stadio di San Siro che rappresenterà un capitale certo del club, l'affare sarebbe anche doppio.

Il nuovo stadio ma non solo, perché Al Thani è tentato dai nerazzurri
 

Oaktree è diventato proprietario dell’Inter in seguito al mancato rimborso del finanziamento concesso alla famiglia Zhang e da allora ha continuato ad investire. Ma secondo il Messaggero "un nuovo azionista potrebbe contribuire a sostenere i progetti di sviluppo facendo così salire ulteriormente la valutazione del gruppo. Le stime attuali oscillano tra la valutazione di 1,5 miliardi data da Forbes a quella da 2,1 attribuita all’Inter da Football Benchmark: i nerazzurri hanno chiuso l’ultimo bilancio con ricavi per 518 milioni di euro e utili a 22,7 milioni (in calo rispetto all’esercizio precedente, quando aveva raggiunto la finale di Champions League). Nel frattempo, il patrimonio netto è tornato in attivo per 10,5 milioni, mentre l’indebitamento è sostanzialmente stabile a 665 milioni”.