Cacciamani torna al Torino e continuerà così la sua crescita con mister Abate

Cacciamani torna al Torino e continuerà così la sua crescita con mister Abate
Alessio Cacciamani
© foto di Elena Rossin
Oggi alle 14:00Notizie
di Elena Rossin

Il futuro di Alessio Cacciamani si intreccerà nuovamente con quello di Ignazio Abate. Il giovane talento di proprietà del Torino FC, reduce da una stagione da protagonista con la Juve Stabia, guarda con entusiasmo alla possibilità di ritrovare in granata l'allenatore che ha contribuito in modo decisivo al suo passaggio da giocatore delle giovanili a professionista in prima squadra.

Dopo un'annata brillante a Castellammare di Stabia, il classe 2007 è pronto a rientrare al Torino. La sua esperienza in Serie B si è conclusa con numeri importanti: 33 presenze complessive, due reti in campionato e due assist nei playoff. Prestazioni che gli hanno consentito di conquistare la fiducia dello staff tecnico dell’Italia e di ottenere anche una prestigiosa convocazione nella Nazionale guidata ad interim da Silvio Baldini, arrivando a sedere in panchina nell'ultima sfida disputata a Creta, l’amichevole con la Grecia.

La crescita di Cacciamani è stata costante negli ultimi anni. Arrivato al Torino nell'estate del 2023, si è messo immediatamente in evidenza nelle formazioni Under 17 e Under 18 grazie a gol, assist e prestazioni di alto livello. Nella stagione 2024/25 è stato promosso nella Primavera granata, collezionando 20 presenze e attirando l'attenzione dell'allora tecnico della prima squadra Paolo Vanoli.

Il momento più significativo della sua giovane carriera è arrivato l'11 maggio 2025, quando ha debuttato in Serie A nella sfida tra Torino e Inter. A soli 17 anni e 316 giorni, Cacciamani è diventato uno dei più giovani calciatori della storia recente del club a esordire nel massimo campionato italiano, confermando la fiducia del Torino nei talenti provenienti dal proprio settore giovanile.

Dal punto di vista tecnico, Cacciamani rappresenta il prototipo del calciatore moderno. Nato come ala sinistra o esterno offensivo nel tridente, nel corso della sua esperienza alla Juve Stabia ha ampliato notevolmente il proprio bagaglio tattico. Sotto la guida di Ignazio Abate è stato trasformato in un esterno a tutta fascia nel 3-5-2, ruolo che ne valorizza corsa, resistenza e capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco.

Destro naturale schierato prevalentemente sulla corsia sinistra, ama puntare l'avversario nell'uno contro uno, rientrare verso il centro e cercare la conclusione con il piede forte. Allo stesso tempo possiede una buona qualità nel cross, una visione di gioco sviluppata e una crescente attenzione alla fase difensiva. La sua duttilità gli consente di ricoprire più ruoli lungo la fascia, caratteristica sempre più ricercata nel calcio moderno.

Proprio per queste qualità, il possibile arrivo di Abate sulla panchina del Torino potrebbe rappresentare un'opportunità importante per il giovane esterno. Il tecnico conosce perfettamente le caratteristiche di Cacciamani e ha già dimostrato di saperne esaltare il potenziale. Dopo la stagione della consacrazione in Serie B, il ritorno in granata potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase della sua carriera, con l'obiettivo di ritagliarsi spazio in prima squadra e confermare tutte le aspettative che lo accompagnano fin dalle giovanili.