Bernacci, il mal di calcio l'ha fatto smettere

30.08.2010 17:22 di Marina Beccuti   vedi letture
Bernacci, il mal di calcio l'ha fatto smettere
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© foto di Federico De Luca

Marco Bernacci ha avuto una carriera fulminea al Torino, cinque giorni e poi l'addio. Ha preferito porre fine al contratto che lo legava al Toro per prendersi una pausa di riflessione. Un gol mancato contro il Varese, i fischi, qualcosa di insopportabile, la palla che viene a noia, la gente che ti sta attorno e giudica ogni secondo della tua vita, ha fatto decidere per l'abbandono. Così è trapelato tra le indiscrezioni che girano tra i suoi amici più cari di Cesena, come ha riportato oggi La Stampa. In poche parole il calcio a Bernacci è venuto a noia, peggio, lo fa vivere male. A dispetto dei soldi, della notorietà, dei sogni stessi che covava da ragazzino. La prematura scomparsa del padre quando era ragazzino l'aveva già depresso, ma comunque non stava così male da mollare il calcio. Una pausa di riflessione forse e poi magari, se trova una squadra vicino a casa, potrebbe anche ripensarci. Ma prima di giudicare la scelta di una persona bisogna pensare a fondo cos'è il calcio oggi. Un grande carrozzone che sta affondando e allora ci sentiamo ancora più vicini a Bernacci che forse, per la sua sensibilità, ha percepito che al Torino rischiava di vivere altri momenti difficili e allora via, diamogli un taglio netto prima che la sensazione negativa diventi malattia. Coraggio Marco e se hai voglia di raccontare com'è andata, cosa provi dentro, noi abbiamo voglia di ascoltarti. Prima o poi qualcuno dovrà farci capire quanto sia difficile oggi vivere nel calcio, quando vorresti avere a che fare solo con la palla ed il campo, proprio quello che sognavi da bambino, ma qualcuno ti ha rubato quel sogno per cinismo.