Baldas sul gol annullato ai friulani in Torino-Udinese: "Decisione presa al VAR che non sta in piedi"

14.02.2018 08:51 di Luca Ghiano  articolo letto 6020 volte
Fonte: tmw
Baldas sul gol annullato ai friulani in Torino-Udinese: "Decisione presa al VAR che non sta in piedi"

L'ex arbitro internazionale Fabio Baldas, ha dato il suo parere ai microfoni di Spazio Sport, in onda ogni lunedì su Radio Spazio, sul gol annullato a Barak in Torino-Udinese: "Partiamo da come si è svolta la dinamica dell'azione: c'è stato un cross dalla destra, c'era Maxi Lopez attaccato a Burdisso in fuorigioco, c'era la palla molto alta, quindi imprendibile sia per l'attaccante per il difensore. In questo momento il fuorigioco non è punibile, la palla va a Lasagna, il quale colpisce di testa, l'azione prosegue e la sfera finisce a Barak che fa rete. Secondo me non c'è nulla di irregolare. Maxi e Burdisso sono distanti da Lasagna, il fuorigioco di Maxi è impunibile, perchè non partecipa l'azione, non cercando neanche di saltare. L'unica cosa che ci poteva stare era la mezza spinta dell'attaccante sul difensore, ma era una cosa ininfluente. Il VAR dovrebbe occuparsi di episodi di un certo rilievo, situazioni pesanti che potrebbero aver influito su una rete, o una svista dell'arbitro che può determinare un calcio di rigore, in questo caso non c'è nessuna delle due circostanze. Al VAR ci sono un arbitro e un assistente, probabilmente uno ha fatto notare ad Abisso la spinta e un altro il fuorigioco. L'arbitro va a rivedere le immagini e annulla il gol dando un calcio di punizione indiretto, alzando la mano per segnalare il fuorigioco, questo dal punto di vista regolamentare. La decisione non sta in piedi, magari gli organi competenti adesso giustificheranno in qualche modo la decisione. Ho sentito di tutto, giustificazioni anche poco probabili, il gol non aveva nessuna irregolarità. I precedenti? Ci sono stati tanti episodi nella prima parte del campionato che hanno lasciato molto perplessi, ma era inevitabile, perchè ci vuole del tempo per mettere a punto il VAR e ci vuole del tempo perchè gli arbitri imparino ad usarlo, perchè c'è qualcuno che non lo prende in considerazione, qualcun'altro invece esagera nell'uso. Probabilmente Rosetti e gli altri dirigenti dovranno dare qualche disposizione più precisa, perchè altrimenti ognuno fa quello che gli pare, però ci vuol del tempo e pazienza. Serve che gli arbitri intanto facciano gli arbitri, una volta che uno va a verificare al monitor non può annullare un gol come quello di Barak, perchè non c'è nulla di irregolare e senza la chiamata del VAR  il gol sarebbe stato assegnato. Chi decide con il VAR? L'errore è stato da parte del VAR nel notare una irregolarità che non c'è, ma l'errore finale comunque è di Abisso perchè è lui che decide. Ad oggi, con la velocità che c'è, uno strumento tecnologico è molto utile. Negli anni scorsi abbiamo avuto per esempio dei grandi guardialinee, perchè vedere delle posizioni irregolari a quelle velocità richiede un grande occhio, hanno fatto più passi in avanti gli arbitri che i guardialinee. Adesso con qualche disposizione in più si può far sì che anche gli arbitri abbiano uno strumento per migliorare, i guardialinee hanno ricevuto ordine di non fischiare se la posizione di fuorigioco è dubbia e adesso lasciano giustamente correre".