Ansaldi leader di questo Toro, ma non si scopre l'acqua calda

08.12.2019 19:52 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ansaldi leader di questo Toro, ma non si scopre l'acqua calda

Cristian Ansaldi è stato l'uomo in più del Toro odierno, che ha comunque battuto una Fiorentina assai disastrata. Tanti gli elogi per il difensore argentino, in origine, passato al centrocampo fino ad essere trequartista, come dire un jolly a tutto campo.

Ansaldi, classe '86, al Toro ha trovato il suo ambiente ideale e sta prendendo in mano la squadra, al punto da essere considerato un leader incontrastato, insieme ad Andrea Belotti e Salvatore Sirigu, i tre campioni che il Toro annovera e fanno la differenza. Oggi Mazzarri ha definito Ansaldi un fuoriclasse e non ha esagerato, forse se ne sono accorti tardi di lui, ma fa la differenza ed è aiutato da una buona tecnica ed un'ottima visione di gioco.

Tuttavia scoprire la forza di Ansaldi oggi è sminuire le sue partite precedenti perchè quando è in campo fa sempre la differenza, l'unica sua fragilità sono gli infortuni, senza quelli sicuramente avrebbe avuto una carriera di livello superiore. Ma non si scopre l'acqua calda, come si suol dire, parlando della sua bravura. Ansaldi è stata una scommessa vinta alla grande dal Torino, merito dell'intuito di Gianluca Petrachi e che adesso Mazzarri si coccola.