Allenatori pronti al taglio degli stipendi. Il "monte ingaggi" della A supera i 60 milioni di euro

08.04.2020 12:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Il Corriere dello Sport e Tmw
Moreno Longo
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Moreno Longo

Mentre club e AIC litigano sui tagli agli stipendi l’AssoAllenatori, sindacato che raccoglie i tecnici professionisti e preparatori, prova a mantenere un profilo più basso, con la volontà della categoria di contribuire al momento di crisi del sistema tutelando al tempo stesso i loro iscritti più deboli. Quelli che sono ben lontani dagli stipendi stellari degli allenatori di Serie A.

SESSANTA MILIONI D’INGAGGI - Su questo aspetto si è concentrato il Corriere dello Sport analizzando a quanto arrivi il monte stipendi complessivi degli allenatori della massima serie. Ad oggi sono 34 i tecnici sotto contratto con i 20 club di Serie A a causa degli esoneri (Ancelotti e Di Francesco non sono presi in considerazione dopo la risoluzione dei loro accordi con Napoli e Sampdoria al momento dell’esonero) per un totale di oltre sessanta milioni di euro netti.

IL PODIO - Il più pagato è Antonio Conte che percepisce 11 milioni di euro a stagione dall’Inter, mentre sul secondo gradino del podio c’è Max Allegri, ex tecnico della Juve ancora sotto contratto con i bianconeri, con 7,5 milioni di euro. Medaglia di bronzo per l’erede dell’allenatore livornese, Maurizio Sarri con 5,5 milioni.

GLI ESONERATI - Pesano, eccome, sul computo totale anche gli allenatori non più in carica ma comunque sotto contratto. Detto di Allegri spicca Luciano Spalletti, ex Inter, con un ingaggio da 4,5 milioni di euro, Marco Giampaolo, ex Milan, con 2 e Vincenzo Montella, ex Fiorentina, con 1,5. Mentre Mazzarri, del Torino che percepiva 1,8, invece, ha rescisso.