Sciopero del tifo in curva Primavera, presunta intimidazione verso una curva libera e indipendente?

 di Marina Beccuti Twitter:   articolo letto 5527 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sciopero del tifo in curva Primavera, presunta intimidazione verso una curva libera e indipendente?

I membri della Curva Primavera hanno deciso di scioperare contro delle sanzioni prese nel recente passato perchè alcuni tifosi si sarebbero spostati di seggiolino, cosa ritenuta non fattibile. Questo fatto ha creato del malumore perchè una parte dei tifosi della Primavera avevano lasciato la Maratona non trovandosi d'accordo con la filosofia della curva granata per antonomasia. Ora la decisione di non entrare per la prima mezzora di gioco di Torino-Roma. 

Questo il comunicato emesso dalla Primavera.

"Abbiamo atteso prima di far sentire la nostra voce, ma ora non è più tempo di stare in silenzio. Circa venti ragazzi della curva Primavera hanno ricevuto a inizio settembre, dalla Questura, contestazioni di violazione del regolamento d’uso dello stadio in occasione di Toro-Sassuolo di fine agosto, per non aver rispettato il posto assegnato su abbonamento o biglietto, “spostandosi in settori rimasti liberi per scelta del Torino FC” (così si legge nel verbale). La sanzione prevista è fino a 500 euro (!), estinguibile pagando la somma “ridotta” di 167 euro (!). Al momento della notifica veniva “spiegato” che la motivazione risiedeva nel posizionamento al primo anello (lo stesso della scorsa stagione) in una zona dove il Torino FC non gradisce più la presenza di tifosi Granata. Nessuna informazione era però stata data. Una vera e propria trappola, dunque. Per Toro-Samp i ragazzi sanzionati, insieme a molti altri tifosi, si sono quindi spostati al secondo anello, da dove un consistente numero di persone ha incitato il Toro per tutto l’incontro.

Nonostante ciò, due settimane più tardi è giunta un’ulteriore ondata di numerose multe per mancato rispetto del posto assegnato, relative questa volta a Toro-Samp e notificate sempre alle stesse persone. Di nuovo, sanzioni fino a 500 euro. Sullo sfondo, la vaga minaccia di DASPO (del tutto illegittimo) fino a due anni. Ora, tutti sanno che in curva, in ogni curva d’Italia, da decenni, ci si posiziona liberamente. E non è possibile fare diversamente. Non possono esserci più dubbi: si tratta di una evidente e mirata intimidazione, di un accanimento studiato a tavolino per eliminare un’area di tifo indipendente e per far passare definitivamente la voglia di andare allo stadio. Molti elementi fanno pensare che tutto ciò sia avvenuto su indicazione o quantomeno con l’assenso della società Torino F.C.: sarebbe inaudito e gravissimo. Le multe saranno contestate in tutte le sedi e allo stadio, la risposta a una simile irresponsabile aggressione non può che essere una: in occasione di Toro-Roma del 22 ottobre i ragazzi della Primavera non entreranno in curva e rimarranno all’esterno. Sarà importante essere in tanti per far capire che questa infamità deve finire, immediatamente e una volta per tutte. Invitiamo pertanto TUTTI i Tifosi Granata, di ogni età e settore, che hanno a cuore la LIBERTÀ di tifare per il NOSTRO Toro, a restare con noi all’esterno della curva Primavera, a partire da 30 minuti prima dell’inizio di Toro-Roma.

Se il silenzio e la morte di una curva di appassionati Tifosi Granata è quello che Questura e Torino FC vogliono, se ne assumano la responsabilità. La nostra dignità vale più di questa vergognosa caccia all’uomo. Oggi siamo stati colpiti noi, ma domani può capitare a chiunque! Tifare Toro non è un reato… Vi aspettiamo con noi!”

I RAGAZZI DELLA CURVA PRIMAVERA