Nel 1948 l'esordio di Grava, unica presenza, morirà con gli Invincibili

26.12.2019 20:28 di M. V.   vedi letture
Nel 1948 l'esordio di Grava, unica presenza, morirà con gli Invincibili
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© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Il 26 dicembre del 1948 nel Torino esordisce il ventisettenne francese Revelli Ruggero Grava, un attaccante tutt'altro che inesperto perché i granata di Ferruccio Novo lo avevano acquistato dal Roubaix-Tourcoing, formazione transalpina che ha appena vinto lo scudetto ed in cui lo stesso Grava sarà protagonista diretto con undici reti, il secondo di squadra dopo i ventitré di Henri Hiltl. Arriva come alternativa a Guglielmo Gabetto, sulla via del ritiro, per prendere il suo posto negli anni futuri. Nel Toro giocherà solamente quella stagione, scendendo in campo in questa unica occasione, peraltro persa per 3-0 contro il Genoa (saranno tre complessive in tutto il campionato), gli basterà per aggiungere il suo nome a Superga e per allargare il suo personale palmares. Non avrà modo di vedere il futuro, perché da li a cinque mesi perderà la vita insieme agli Invincibili nell'ncidente aereo di Superga.