Lettere alla redazione, siamo davvero tifosi diversi?

E' il dubbio che si pone questo tifoso che scrive da Bergamo e tocca la stupidità dei cori contro i napoletani.
20.03.2014 18:42 di Marina Beccuti   vedi letture
Lettere alla redazione, siamo davvero tifosi diversi?
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

E' una frase che si sente dire spesso ma non nell'ultima partita con il Napoli non me ne sono accorto, anzi ho visto che siamo stati uguali a tanti altri nell'offendere i tifosi del Napoli. In occasione del derby con i pigiami siamo stati, giustamente, prontissimi ad offenderci per gli striscioni (i soliti) che inneggiavano alla nostra tragedia,  mentre, sorpresa delle sorprese, i tifosi del Napoli per distinguersi proprio dai "cugini" (pensare di essere imparentato con loro mi fa venire i brividi) hanno reso onore con uno striscione alla memoria del Grande Torino. Davanti a questo gesto di cavalleria sportiva la nostra fantasia è arrivata solo a inneggiare "Vesuvio lavali" e cose del genere (come fanno tutti). Sinceramente non capisco quale sia il bisogno di ottenere la medaglietta di "curva squalificata per meriti del tifo", mi viene il sospetto che sia partita una gara tra curve a chi viene squalificato di più. Danneggiamo con comportamenti stupidi la società, multe, mancati incassi, immagine e poi dalla stessa esigiamo comportamenti ed esborsi all'altezza della nostra Storia. A volte penso che per qualcuno la squadra sia secondaria rispetto ad essere in un gruppo e fare alcune cose.
Comunque per concludere questa volta i tifosi del Napoli ci hanno dato una lezione di comportamento e, se vogliamo veramente considerarci tifosi diversi iniziamo a non adottare i comportamenti stupidi che hanno le altre tifoserie ma distinguiamoci per un comportamento all'altezza della Storia del Torino. Mimmo da Bergamo