Il Torino ricorda Gustavo Giagnoni

23.03.2020 10:45 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
Il Torino ricorda Gustavo Giagnoni

Passò alla storia con il soprannome di "allenatore col colbacco": Gustavo Giagnoni, uno dei tecnici più amati dai tifosi del Toro. Nacque ad Olbia il 23 marzo del 1932, se ne andò il 7 agosto 2018. Il club di via Arcivescovado ha voluto ricordarlo così sul proprio sito ufficiale: "1932: Ad Olbia nasce Gustavo Giagnoni, allenatore del Torino per due stagioni e mezza (1971-1974). Il presidente Orfeo Pianelli lo chiama per imprimere a squadra e ambiente una forte scossa. Giagnoni è un uomo attento e umorale, avverte subito che la piazza granata è stata per troppo tempo depressa e che c’è assoluto bisogno di una svolta. Senza alcuna paura lancia subito il guanto di sfida alla Juventus. Per dare ancor più il segno della sua carica, incomincia a presentarsi in campo con sciarpa e colbacco scaramantici, anche quando il clima non è più invernale. La gente granata lo adotta subito come beniamino. I risultati arrivano immediatamente: nella prima stagione Giagnoni arriva ad un passo dal tricolore, che il Torino perde per un solo punto di distacco dalla Juventus (ancor oggi Agroppi e gli altri giocatori granata lamentano il torto arbitrale con la Sampdoria a Marassi). Nella stagione successiva il Toro giunge sesto. La magia di Giagnoni si affievolisce e il rapporto si spezza: tanto che al Torino, a metà della stagione 1973-’74, torna Mondino Fabbri".