Toro, rischio muro Samp-Sassuolo sull'asse Piemonte-Liguria-Emilia

25.06.2019 09:12 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Toro, rischio muro Samp-Sassuolo sull'asse Piemonte-Liguria-Emilia

Con Simone Verdi in linea di massima accantonato, quanto meno finché il Napoli continuerà a chiedere 25 milioni di euro per il suo cartellino (pressappoco la stessa cifra versata nelle casse del Bologna un anno fa), il Toro guarda in questi giorni a un obiettivo decisamente più accessibile: il quasi 26enne jolly d'attacco Gianluca Caprari (in foto), che in due anni di Sampdoria ha solo a sprazzi adempiuto alle aspettative riposte in lui, anche a causa di piccoli infortuni ricorrenti. L'ostacolo grosso sembra però al momento rappresentato dalla ferma volontà di Eusebio Di Francesco, neo-tecnico blucerchiato, di lavorare nuovamente con Domenico Berardi, cresciuto sotto la sua ala, con la maglia del Sassuolo, e, ogni estate accostato all'approdo tra le file di un club più prestigioso, rimasto in neroverde fin dal 2010, con ingresso in prima squadra nel 2012/13, anno della storica promozione in Serie A, categoria mantenuta fino a oggi anche grazie alle sue brillanti, ancorché talora altalenanti, prestazioni. Con la Samp intenta a corteggiare tanti esterni d'attacco e rifinitori, incluso il succitato Verdi, uno scambio tra liguri ed emiliani (con sostanzioso conguaglio in denaro a favore di questi ultimi), che vedrebbe Berardi finalmente affacciarsi su una piazza meno periferica, e Caprari cercare il riscatto in un contesto che gli garantirebbe una titolarità stabile, peraltro tra due club in buoni rapporti di collaborazione, taglierebbe fuori il Toro in direzione del classe '93 scuola Roma.