Toro-Hellas, l'occasione per vedere all'opera Mattia Zaccagni

Toro-Hellas, l'occasione per vedere all'opera Mattia ZaccagniTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 21 luglio 2020, 11:47Mercato
di Claudio Colla

Da poco messa in archivio la centesima presenza ufficiale con la maglia dell'Hellas Verona, Mattia Zaccagni è una colonna del club scaligero. Venticinque anni compiuti lo scorso 16 giugno, il classe '95 cesenate ha dimostrato, lungo le ultime quattro stagioni, un livello di versatilità degno di nota, unito a un tasso tecnico e una stabilità di rendimento che hanno indotto Ivan Juric, durante la stagione in corso, ad affidargli, in più di un'occasione, il ruolo di riferimento della squadra sulla trequarti. Mezzala con le stimmate da trequartista, Zaccagni presenta caratteristiche e fisicità non dissimili da quelle di Daniele Baselli, le cui capacità di palleggio, al netto di una certa discontinuità, sono certamente mancate al Toro edizione Longo.

A tal proposito, quello di Zaccagni è un nome già comparso sul taccuino di mercato granata, ancor prima che Vagnati si insediasse nella posizione di nuovo stratega principe. Con un contratto in essere ancora valido per due anni col club di Romeo e Giulietta, una proposta seria in termini economici e di progetto potrebbe far vacillare il lungo sodalizio tra il giocatore e i colori gialloblù: intorno ai cinque milioni di euro la valutazione del suo cartellino, sotto il mezzo milione l'attuale ingaggio percepito, il suo status di obiettivo a basso costo, oltre all'età ancora verde, rende Zaccagni un nome appetibile e di prospettiva. Senza contare l'ipotesi, pur al momento lontana, che proprio Juric sia il prossimo allenatore del Toro, e che, in tal caso, sia il tecnico croato a trascinare con sé il proprio fedelissimo; considerato che a Verona, nonostante la stagione decisamente al di sopra delle aspettative, non manca una certa aria di smobilitazione (già ceduti Rrahmani e Amrabat, in partenza Kumbulla e Pessina). Contro la compagine di Longo, Zaccagni potrà mettere in mostra le proprie numerose doti, da quelle legate all'equilibrio, a quelle da contropiedista: musica per le orecchie di Vagnati e del prossimo Toro, se le valutazioni sul giocatore portassero all'inizio di una trattativa vera.