Torino, occasione Armero per gennaio. L'agente: "Aspetta la propria chance al Milan, ma tutto può succedere"

03.11.2014 20:42 di Claudio Colla   vedi letture
Torino, occasione Armero per gennaio. L'agente: "Aspetta la propria chance al Milan, ma tutto può succedere"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Pressoché ignorato da Filippo Inzaghi al Milan, l'esterno colombiano Pablo Estifer Armero potrebbe cambiare ancora una volta casacca a gennaio. Il giocatore, che ha compiuto 28 anni ieri, non ha infatti finora potuto dare seguito al buon Mondiale disputato in Brasile, e, con le possibilità di un riscatto da parte del club rossonero allontanantisi, è in cerca di una svolta; per il Toro l'ex-Udinese (che ne detiene ancora il cartellino), Napoli e West Ham potrebbe rappresentare una valida alternativa a Darmian, Bruno Peres e Molinaro sulle corsie laterali, garantendo spinta, inserimenti e qualità nei cross, caratteristiche meno presenti nei tre giocatori ivi elencati, pur a scapito della solidità difensiva (in un modulo peraltro particolarmente adatto a lui, come il 3-5-2 adottato da Ventura). Della situazione del sudamericano parla (in termini piuttosto generici) il suo agente, Luciano Ramalho, ai microfoni di MilanNews.it: "Secondo me Armero resterà al Milan. Ha un contratto, e vorrebbe rispettarlo.

Armero è pronto, sta bene fisicamente ed è a diposizione dell'allenatore. Quando sarà possibile, e il mister vuole, vuole giocarsi le sue opportunità. Sì, non escludo che Inzaghi lo veda più come esterno offensivo che come terzino, questa però solo il tecnico può deciderlo. Pablo aspetta la sua occasione.

Offerte per gennaio resta sicuro? Diciamo che tutto è possibile nel calcio. Lui ha fatto un bellissimo Mondiale, è un giocatore che tutti conoscono bene, non ha bisogno di essere sponsorizzato per farsi conoscere. Abbiamo un contratto e vogliamo rispettarlo. Poi, ripeto, nel calcio non si sa mai".

Due gli ostacoli rispetto a un possibile approdo di Armero in maglia granata: l'assenza di un suo passaporto comunitario e l'ingaggio elevato (ammonterebbe a 750 mila euro la cifra da lui percepita per metà stagione). Ma il giocatore potrebbe anche accettare una diminuzione del salario per rilanciarsi in un contesto tattico particolarmente propizio...