Per Sirigu può riaprirsi la pista legata a una big italiana

10.02.2021 11:29 di Claudio Colla   Vedi letture
Per Sirigu può riaprirsi la pista legata a una big italiana
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sembra muoversi verso il terreno della frattura totale il rapporto tra la Lazio e Thomas Strakosha. Ventisei anni da compiere il prossimo 19 marzo, il portiere della nazionale albanese, deposto dalla posizione di titolare ormai da mesi, in favore del veterano Pepe Reina, ha palesato, comprensibilmente, come un interessamento da parte del Borussia Dortmund, in cerca di un nuovo titolare in vista della prossima estate (mirino puntato in tal senso, tra gli altri, in direzione di Onana, portiere dell'Ajax, e di Gulacsi, estremo di casa Lipsia), incontrerebbe una sua risposta positiva.

Organico al sistema Lazio fin dal 2012, Strakosha divenne titolare tra i pali biancocelesti, soppiantando Federico Marchetti, lungo la stagione 2016/17; dopodiché, tre annate a ottimi livelli, con una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane vinte, e uno Scudetto, quanto meno prima del lockdown, sfiorato nel 2020. Un contratto in essere valido per ancora un anno e mezzo, una valutazione - piuttosto realistica - intorno ai 20 milioni di euro, e il possibile ritorno sulle sue tracce di tanti club che lo hanno sondato nel recente passato, dal Milan (qualora Donnarumma facesse le valigie) al Tottenham, passando per i suddetti gialloblù teutonici.

Se i capitolini si ritrovassero ai saluti col nativo ateniese, dunque, si porrebbe per loro la necessità di ingaggiare un nuovo estremo difensore. Certo, il succitato Reina è ancora sotto contratto per un anno col club, e, constatando la qualità delle sue performance, si possono ipotizzare per lui ancora almeno un paio di stagioni a buoni livelli. Contratto valido fino al giugno 2022, proprio come quello di Salvatore Sirigu: un virgulto rispetto al classe '82 iberico, con i suoi trentaquattro anni compiuti un mese fa, che il "Numero 12" della Nazionale di Mancini senta il proprio ciclo tra i pali granata giunto al termine, dopo quattro stagioni, è chiaro da tempo. Prima di ritirarsi, Sirigu vuole tornare a giocarsi le coppe europee, come ai tempi della sua lunga militanza al Paris Saint-Germain, e vuole riassaporare i palcoscenici d'alta classifica, preferibilmente nel campionato nostrano. Certo, la Lazio, ove perdesse Strakosha, potrebbe inizialmente provare a puntare su un profilo decisamente più giovane; qualora però i costi degli esponenti del ruolo prescelti si rivelassero proibitivi, un Sirigu a prezzo di saldo, quanto meno come soluzione valida per un biennio, potrebbe rappresentare una via percorribile. Mezzo milione all'anno in più, quello attualmente percepito dal portiere sardo rispetto al collega Strakosha (che ne guadagna al momento 1,2), una richiesta di questo tenore rientrerebbe comunque nei parametri di casa Lazio.