Lyanco eroe del Brasile a Tolone: Napoli e Roma in pressing, Cairo alza il muro

16.06.2019 06:54 di Redazione TG   Vedi letture
Fonte: Tuttomercatoweb
© foto di Federico Gaetano
Lyanco eroe del Brasile a Tolone: Napoli e Roma in pressing, Cairo alza il muro

Dall'inferno al paradiso, tutto in un anno e mezzo. È la parabola ascendente di Lyanco, che ieri ha toccato uno dei punti più alti della sua, seppur breve, carriera. Il trionfo con il Brasile Olimpico al Torneo di Tolone rappresenta il suo primo trofeo alzato al cielo, l'essere stato eletto miglior difensore della competizione è il riconoscimento più importante mai ricevuto, l'aver segnato il rigore decisivo nella finale contro il Giappone equivale alla gioia più grande. Lyanco è tornato, ormai non ci sono più dubbi: il Toro può goderselo, ma deve fare attenzione alle pretendenti.

Lo vogliono le big - La lista, infatti, si fa sempre più lunga. E, soprattutto, più agguerrita: le indiscrezioni provenienti dal Brasile lo vogliono nel mirino di Psv e Zenit San Pietroburgo, in Italia il pressing di Roma e Napoli si fa più insistente. Nella Capitale rischiano di salutare Manolas, all'ombra del Vesuvio c'è da coprire il buco lasciato da Albiol, il brasiliano è tra gli identikit dei dirigenti giallorossi e partenopei. E pure Mihajlovic, che lo volle fortemente a gennaio, sta cercando di convincerlo a restare a Bologna.

Esame Mazzarri - Il presidente Cairo, però, non ha alcuna intenzione di privarsene. L'investimento fatto su Lyanco è stato importante, furono 6 più 3 i milioni versati nelle casse del San Paolo e strapparlo alla concorrenza della Juventus nell'estate del 2017, e tutti gli addetti ai lavori garantiscono che i margini di miglioramento sono ancora enorme, dunque la plusvalenza futura può essere ancora più ricca. Per questo da via Arcivescovado stanno respingendo tutti gli assalti, in attesa che Mazzarri lo valuti in prima persona. Perché tra un mese, quando tornerà dalle meritate vacanze, Lyanco sarà tutto nuovo: il tecnico trovò un giocatore fermo da un anno per gli infiniti problemi a una caviglia, ora tra la cura Mihajlovic e un Torneo di Tolone da assoluto protagonista potrà valutarlo nel pieno della forma. Moretti si è ritirato e bisogna trovare un sostituto, il Toro può averlo in casa.