Lazio-Immobile, qualche ombra sul matrimonio più solido di tutti

Lazio-Immobile, qualche ombra sul matrimonio più solido di tuttiTUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 23 luglio 2020, 12:04Mercato
di Claudio Colla

Tre stagioni su quattro dalla media-gol sensazionale, due delle quali da quasi una rete a partita. Ciro Immobile, in maglia Lazio, ha trovato il contesto in cui esprimersi persino al di sopra dei livelli mostrati nell'ormai lontano 2013/14, piena era Ventura, probabilmente la miglior annata degli ultimi venticinque anni di storia. Ma la delusione data dal rendimento dei biancocelesti post-lockdown, col passaggio dal testa a testa con la Juve per il titolo, a un terzo posto che, a quattro gare dal termine, appare sempre più lontano, ha gettato più di un dubbio sul prosieguo del sodalizio tra il club capitolino e l'ora trentenne bomber campano.

Milan e Napoli ci avevano provato l'anno scorso, il Tottenham lo aveva sondato, nell'eventualità di sviluppi che, qualora vi fosse stato spazio di manovra, li avrebbe indotti a cedere niente meno che Harry Kane, e a sostituirlo proprio con Immobile. Tutte e tre potrebbero tornare sulle sue tracce, ove Inzaghi e Lotito cedessero, a fronte di una reale intenzione dell'ex-punta granata di partire, verso quello che potrebbe essere il suo ultimo progetto a lungo termine di massimo prestigio da giocatore, e ove vi fossero società disponibili a investire, come minimo, una quarantina di milioni sul suo cartellino.

Come è noto, peraltro, la Lazio e Igli Tare stanno lavorando alacremente sulla pista Borja Mayoral. Il centravanti iberico classe '97 è stato designato come rimpiazzo per l'attuale vice-Immobile, Felipe Caicedo (la cui partenza non è comunque ancora del tutto scontata), ma non è escluso che, qualora a liberarsi in rosa fosse proprio lo slot del centravanti della Nazionale di Mancini, sul giocatore in uscita dal Real Madrid (che i Blancos hanno già proposto come parziale contropartita per arrivare a Milinkovic-Savic), la Lazio possa finire per puntare come potenziale nuovo titolare. Trattenendo il veterano ecuadoregno in rosa (che ha rinnovato meno di un anno fa, e che non è escluso possa finire in orbita Toro: https://www.torinogranata.it/primo-piano/toro-tre-idee-per-il-fronte-offensivo-dipende-da-belotti-e-zaza-105266), come rincalzo d'esperienza e affidabilità. In ogni caso, per Immobile, il futuro è al momento tutt'altro che scritto: c'è l'amore, profondo, per i colori biancocelesti, per quell'Aquila stagliatasi lo scorso inverno come possibile vessillo in grado di rompere l'incessante (e, va detto, al limite dell'insopportabile, per i non-bianconeri) ritornello "Juventus Campione d'Italia". Ma la delusione, al momento, è cocente, e un'offerta sufficientemente pingue potrebbe far vacillare un'unione che fino a qualche settimana appariva pressoché indistruttibile.