La spia di mercato resta accesa su due centrocampisti di casa Milan

La spia di mercato resta accesa su due centrocampisti di casa MilanTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
martedì 21 luglio 2020, 09:32Mercato
di Claudio Colla

Lo si è detto in tutte le salse, e lo si è cantato tutte le tonalità musicali: al Toro prima di Mazzarri, poi di Longo, è mancata in primo luogo - come a citare il sommo poeta René Ferretti - la qualità. Magari non di per sé tra retroguardia e fronte offensivo, ma certamente in mezzo al campo. E senza qualche piede educato e un po' di visione di gioco lì in mezzo, se non ci sono corsa e determinazione fuori dal comune a sopperire, lo insegna la storia del calcio, di strada non se ne fa tanta.

È nella direzione di colmare questo gap, anche solo rispetto alle formazioni che, date decisamente più indietro rispetto al Toro ai blocchi di partenza del campionato (dal Parma all'Hellas Verona, passando per il Sassuolo), che Davide Vagnati sta lavorando alacremente. Senza sforare un budget non elevatissimo, s'intende. Restano puntati i riflettori, in tal senso, sulle seconde linee di casa Milan: rimandato al mittente Lucas Biglia, causa ingaggio inaccessibile (per quanto una riduzione sulla richiesta dello stesso potrebbe anche finire per cambiare le carte in tavola: https://www.torinogranata.it/primo-piano/biglia-si-offre-al-toro-ma-anagrafe-e-ingaggio-schiacciano-la-classe-107848), rimangono in ballo Giacomo Bonaventura, con le solite potenziali concorrenti sulle sue tracce (dall'Atalanta al Benevento, passando per la Fiorentina e per le due romane), e, soprattutto, Rade Krunic (in foto). Già cercato da Petrachi tra 2018 e 2019, l'ex-jolly di centrocampo di casa Empoli non ha decisamente sfondato alla prima stagione in maglia rossonera: piccoli infortuni a ripetizione, quasi solo scampoli di partita agli ordini di Pioli.

Per il 26enne nazionale bosniaco, in ogni caso, qualche chance nel finale di stagione potrà ancora arrivare. Difficilmente il Milan potrà puntare a recuperare tutti e otto i milioni di euro spesi per acquistarne il cartellino la scorsa estate: al netto della volontà di Ralf Rangnick, nuovo stratega rossonero annunciato, un prestito oneroso con diritto di riscatto incluso appare un'ipotesi plausibile. Per il momento, il Toro appare la pretendente più interessata; sono tuttavia ancora completamente da scrivere gli sviluppi legati al futuro del classe '93.