Fortini e Mascardi meritano fiducia, Perri non è un caso: la verità di Milito
Prestito con diritto di riscatto. Una formula che in casa Toro è un mantra e i tifosi già sanno come andrà a finire. Lo racconta la storia dei vent'anni di mercato granata nell'era Cairo: salvi rarissime eccezioni, nessuno alla fine della stagione è rimasto a Torino. L'ultimo caso è quello di Niccolò Fortini, il prossimo potrebbe essere quello di Lucas Perri anche se il portiere brasiliano non è ancora arrivato. E allora grazie all'esperto di mercato Davor Milito cerchiamo di fare chiarezza.
Fortini e Mascardi meritano fiducia, Milito spiega tutto
Partiamo da Fortini che, in attesa dell'annuncio ufficiale, è da considerare già un rinforzo per il Toro. Arriva come esterno di fascia, di entrambe le fasce in realtà ed è anche questa la sua caratteristica maggiore. Lui avrà la possibilità di riprendersi quello che nell'ultima stagione gli è stato tolto a Firenze, il Toro potrà contare sulla sua freschezza e a giugno i due club torneranno a ragionarci sopra.
E a proposito di giovani ma anche di prestiti. Molto interessante la doppia operazione che il Toro sta portando avanti con il Lecce per il prestito di Dembélé e Dalla Vecchia. Non più un prestito secco e con diritto in Serie B, ma in un buon club di Serie A per vedere se veramente sono maturi per i granata.
Il mancato arrivo di Perri non è un caso, il Toro può rimediare
Ma veniamo a Lucas Perri e al mancato arrivo in granata. Come spiega Davor Milito sul suo canale Youtube, sposando anche la tesi di Torino Granata, ha un senso. Lo stipendio del portiere brasiliano, decisamente alto per le casse del Toro, era noto da tempo ma adesso c’è di più.
Diego Mascardi nelle sue prime uscite ha dimostrato di poter reggere la pressione nonostante i suoi 20 anni. Quindi perché non concedergli fiducia, sapendo che eventualmente c’è un buon rilievo come Paleari in panchina?
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
