Torino, Camolese lancia Abate: “La squadra c’è, Simeone e Vlasic sono tornati trascinatori”

Torino, Camolese lancia Abate: “La squadra c’è, Simeone e Vlasic sono tornati trascinatori”TUTTOmercatoWEB.com
Giancarlo Camolese
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 12:45Ex granata
di Elena Rossin
fonte La Stampa
Torino, Giancarlo Camolese promuove Abate dopo il ko con il Como: fiducia in Simeone, Vlasic e Adams. Ecco cosa aspettarsi dalla sfida con il Frosinone.

L'ex allenatore granata ridimensiona il peso della sconfitta contro il Como e guarda con fiducia alla trasferta di Frosinone. “Il lavoro di Abate sta dando risultati, la squadra è sulla strada giusta”. E sulla mediana indica la svolta: “Mandragora e Bragança hanno portato qualità e sostanza”.

La sconfitta contro il Como non cancella i progressi del Torino. Anzi, secondo Giancarlo Camolese, il gruppo guidato da Ignazio Abate ha dimostrato di essere sulla strada giusta, nonostante il passo falso nell'ultimo turno di campionato. L'ex giocatore e allenatore granata invita a non drammatizzare il risultato e guarda con ottimismo al prossimo impegno contro il Frosinone.

Il percorso di crescita della squadra, secondo Camolese, è evidente. La disciplina tattica, il recupero della condizione di alcuni uomini chiave e i progressi a centrocampo sono segnali importanti. Il Toro ha ritrovato i suoi trascinatori e adesso può guardare avanti con maggiore fiducia.

Torino, Camolese difende Abate: “Il lavoro sta dando risultati”

La sconfitta contro il Como rischia di interrompere l'entusiasmo ritrovato nelle ultime settimane? Camolese non la pensa così. L'ex tecnico granata riconosce il rammarico per il risultato, ma sottolinea gli aspetti positivi della prestazione.

“Dispiace per il risultato, ma i ragazzi hanno fatto la partita che dovevano fare, attenti e pronti a ripartire. Magari, con un po' di fortuna, sarebbe finita diversamente”.

Un giudizio che conferma la fiducia nel lavoro di Ignazio Abate. Il Torino titubante delle prime giornate sembra ormai alle spalle.

“L'allenatore ha dimostrato che con il lavoro le prestazioni arrivano. Il Toro è sulla strada giusta“.

A convincere Camolese è soprattutto l'atteggiamento della squadra: “Ho visto disciplina tattica, significa che il gruppo segue le indicazioni e ha idee ben precise. E adesso ha ritrovato anche i suoi trascinatori”.

Simeone e Vlasic, il Torino ritrova i suoi uomini chiave

Tra le note più positive del momento granata c'è il recupero della migliore condizione di alcuni giocatori fondamentali. Camolese indica senza esitazioni i nomi di Giovanni Simeone e Nikola Vlasic.

“Sono in condizione di gran lunga migliore rispetto a quella di qualche settimana fa. Sono pedine che possono fare la differenza”.

Due giocatori destinati a diventare ancora più importanti nell'economia del gioco di Abate, soprattutto in una fase della stagione nella quale il Torino ha bisogno di continuità e personalità.

Anche Adams merita una menzione positiva. L'attaccante, secondo Camolese, ha confermato fin dall'inizio le proprie qualità.

“Lui ha subito cominciato bene, non sono stupito delle sue performance, ha sempre dato una grande mano”.

E c'è un altro possibile rinforzo che potrebbe cambiare gli equilibri offensivi: Duván Zapata. “Se il Toro riuscisse anche a recuperare Zapata...”, osserva l'ex allenatore, lasciando intendere quanto sarebbe importante poter contare nuovamente sul centravanti colombiano.

Torino, la lezione del Como: serve più esperienza nei momenti decisivi

Nonostante i segnali incoraggianti, la partita contro il Como ha evidenziato anche alcuni aspetti da correggere. Per Camolese, il problema principale è stato nella gestione dei momenti chiave.

“È mancata un po' di esperienza nella gestione dei momenti importanti. Dopo il pareggio non bisogna prendere subito il secondo gol, anche se è vero che Nico Paz ha fatto un bel gesto”.

Un passaggio che offre ad Abate un'indicazione precisa su cui lavorare: non basta costruire una buona prestazione, bisogna anche saper gestire le fasi più delicate della partita.

Frosinone-Torino, Camolese avverte Abate: “Attenzione alle corsie esterne”

La trasferta contro il Frosinone rappresenta un banco di prova importante per capire la capacità di reazione dei granata. Camolese invita però a non sottovalutare l'avversario allenato da Alvini.

“Bisogna fare molta attenzione, il gruppo di Alvini non ha timori verso nessuno. Propone un bel calcio e davanti è forte, soprattutto sulle corsie esterne: là sarà una delle zone dove si giocherà la partita”.

Proprio sulle fasce potrebbe svilupparsi una parte decisiva del confronto. Il Frosinone ha qualità offensive, ma concede anche spazi nella propria metà campo.

“Dietro il Frosinone concede sempre qualcosa, è vulnerabile e anche il Toro ha punte forti. Se i granata faranno bene la fase difensiva avranno ottime probabilità di tornare a casa con un risultato positivo”.

Un'analisi che individua nella solidità difensiva la chiave per provare a tornare al successo.

Troppi gol in Serie A? Camolese spiega cosa sta cambiando

Nel calcio italiano si assiste a un aumento delle reti e delle occasioni da gol. Una tendenza che Camolese osserva con una certa perplessità, soprattutto dal punto di vista degli allenatori.

“Siamo più preoccupati alla costruzione del gioco partendo da dietro che a cercare di non subire reti. Guardando le partite da casa è un bello spettacolo, ma per un allenatore seduto in panchina...”.

Una riflessione che mette in evidenza il difficile equilibrio tra ricerca del gioco e attenzione difensiva, due aspetti che continuano a rappresentare una delle principali sfide per le squadre di Serie A.

Torino, dove può arrivare la squadra di Abate? La svolta è a centrocampo

La domanda sulle prospettive stagionali del Torino trova Camolese fiducioso, ma prudente. È ancora presto per fissare obiettivi definitivi, anche se la squadra sembra avere una struttura più completa rispetto all'inizio del campionato.

“È ancora presto, ma la squadra è stata rinforzata. Adesso ci sono elementi con caratteristiche diverse che garantiscono più scelte all'allenatore. La base c'è”.

E quando si tratta di individuare il reparto che ha compiuto il salto di qualità più significativo, l'ex tecnico granata non ha dubbi: il centrocampo.

“Il club è stato bravo a migliorare la zona dove in Serie A si gioca di più, la mediana. Servivano giocatori tecnici da mettere insieme a gente di sostanza”.

I nomi indicati sono quelli di Mandragora e Bragança, due innesti che, secondo Camolese, hanno contribuito ad aumentare le soluzioni a disposizione di Abate.

La sensazione finale è quella di un Torino ancora in costruzione, ma con basi più solide e una maggiore varietà di alternative. Il ko con il Como non deve cancellare quanto di buono è stato fatto: adesso la risposta dovrà arrivare sul campo, a partire dalla trasferta di Frosinone.