Taibi: "Modena, addio doloroso, ma ho imparato tanto. Piacenza? Sarei pronto a sposare il progetto"

11.06.2016 09:30 di Claudio Colla   vedi letture
Taibi: "Modena, addio doloroso, ma ho imparato tanto. Piacenza? Sarei pronto a sposare il progetto"
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© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Intervistato da TMW Radio, Massimo Taibi, che ha di recente detto addio al suo ruolo di direttore sportivo del Modena, dopo la retrocessione in Lega Pro della compagine emiliana, ha commentato: "Delusione? Tanta. Secondo me non era una squadra da retrocessione, ci sono state tante situazioni che non hanno reso. Purtroppo il calcio è anche questo

Caliendo deluso da Crespo? Niente, se n'è parlato tanto, ma spesso le interviste telefoniche sono mal interpretate. Faccio un esempio banale: prima della partita col Novara ho detto che forse era un azzardo aver preso Crespo, ma che avrebbe potuto fare la Serie A, poi sui giornali sono state riportate dichiarazioni ben diverse. Eviterei di parlarne, perché faremmo una polemica inutile.

Adesso mi sono preso un po' di tempo per staccare. Mi sono lasciato benissimo col presidente, per quattro anni mi ha insegnato tanto. Quest'anno sono rimasto deluso dal fatto che una squadra forte per la categoria abbia chiuso così. Modena è una piazza molto importante, ha uno stile meridionale come mentalità. Ho visto poca rabbia agonistica.

Piacenza (tornato in Lega Pro dopo il fallimento di quattro anni, NdR)? Io conosco molto bene la famiglia Gatti, a Piacenza sono uno di quelli che ha fatto la storia, e c'è un legame particolare con la piazza. Con Gatti mi sento spesso, lui si sta guardando attorno, e sa che se avesse bisogno del sottoscritto sarei a disposizione, però per ora non abbiamo incontri in programma".