Rossettini ricorda Mihajlovic: "Il suo Toro aveva il vero cuore granata"

Rossettini ricorda Mihajlovic: "Il suo Toro aveva il vero cuore granata"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:30Ex granata
di Emanuele Pastorella
L'ex difensore ricorda l'esperienza all'ombra della Mole sotto la guida del serbo: "Sincero e diretto, con lui l'anno più divertente della mia carriera"

C'è ancora un legame tra Luca Rossettini e il Torino, nonostante la sua parentesi sotto la Mole sia durata appena una stagione. Ospite del podcast Doppio Passo, l'ex difensore e oggi allenatore è tornato a ripercorrere le tappe della sua avventura in granata, dedicando un pensiero profondo e affettuoso a Sinisa Mihajlovic. Rossettini non ha dubbi nel definire quella parentesi come una delle più stimolanti della sua intera carriera calcistica: "Un ricordo su Sinisa? E' stato probabilmente l'anno in cui mi sono divertito di più perché è stato uno dei degli anni in Serie A in cui ho lottato per qualcosa di più che non fosse la salvezza."

Un gruppo forte e un'intesa speciale

Quel Torino, guidato dal temperamento infuocato di Mihajlovic, aveva un'identità precisa che rispecchiava in pieno la storia del club. Secondo l'ex centrale, l'allenatore era il perfetto custode di quei valori: "Quella squadra è una squadra forte, un Torino vero un vero cuore granata. Diciamo che Mihaijlovic incarnava veramente lo spirito che il Torino rappresenta e per me è stata una bella scoperta. Con lui mi sono trovato veramente bene."

Il rapporto umano oltre il campo

Al di là della crescita sportiva, Rossettini ci tiene a sottolineare lo straordinario spessore umano di Sinisa, capace di instaurare un rapporto di estrema franchezza con i suoi uomini, anche nei passaggi più delicati dell'annata: "Era uno sincero, diretto. M'ha dato grande fiducia nonostante mi abbia messo in discussione in certi momenti della stagione però ho trovato tanta sincerità, tanta voglia di far bene e anche tanta capacità di comunicare quello che era lui ai suoi giocatori. Sono rimasto legato ai suoi collaboratori con cui ci sentiamo ancora, è stato un anno veramente bello."