La (piccola) rivincita di Bruno Peres. Vita Nova a Roma per l'ex-granata

25.02.2020 11:54 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
La (piccola) rivincita di Bruno Peres. Vita Nova a Roma per l'ex-granata

Tirare in ballo addirittura il Sommo Vate? Si può, seppur per una piccola, e temporanea, celebrazione. Quella dedicata a Bruno Peres, tornato in auge in casa Roma, contro ogni previsione, dopo un anno e mezzo trascorso nel paese natio, senza riuscire nemmeno lontanamente a incidere come ai tempi del Santos, prima di approdare sotto la Mole. Fonseca, anziché cederlo in Russia o in Cina, ha deciso di valorizzarlo, di renderlo una risorsa per la squadra, e, anche sulla scia della partenza di Florenzi, di integrarlo nel proprio progetto tecnico. Cinque presenze (sette, includendo la Coppa Italia), tra il 16 gennaio e domenica scorsa: le ultime due (sconfitta di Bergamo e successo casalingo sul Lecce) da titolare, e un rendimento in progressiva crescita, impreziosito dall'assist servito a Mkihtaryan, nella partita pur persa, all'Olimpico, contro il Bologna.

Certo, c'è chi ha detto "ecco, a gennaio sarebbe servito al Toro". Il che ricorda un po' il classico "se mia nonna avesse le ali": perso, non proprio obtorto collo, il succitato fu capitano giallorosso, Peres, 30 anni il prossimo 1° marzo, si è trovato di fronte alla rinnovata possibilità di prendere parte a un progetto ambizioso. In quella Roma tra le cui fila era approdato, nell'estate 2016, da potenziale protagonista, garantendo peraltro una significativa plusvalenza alle casse di casa Toro. Senza però, in definitiva, soddisfare le aspettative riposte in lui. 

Ora, però, il tempo della riscossa. Una Vita Nova dantesca, per l'appunto, per quel folletto carioca, che in due anni di Toro ha saputo anche far sognare il pubblico granata. In particolare, lo ricordiamo tutti, quel 30 novembre del 2014. Facile immaginare, ora, che Bruno, con scadenza di contratto attualmente prevista per il giugno 2021, punti a un insperato rinnovo.