Giuliano Terraneo: "Che ricordi in granata. Il Toro di adesso? Ha perso la sua identità"

08.12.2012 13:02 di  Riccardo Billia   vedi letture
Giuliano Terraneo: "Che ricordi in granata. Il Toro di adesso? Ha perso la sua identità"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Tra il 1977 e il 1984 ha difeso i pali della porta granata. Anni del post-scudetto, ma sempre forieri di enormi soddisfazioni, soprattutto dando un'occhiata alle ultime annate del club di Cairo. Giuliano Terraneo da doppio ex di Toro e Milan, è stato intervistato da MilanNews.it. Ecco le sue parole: "Sette anni al Torino non si possono dimenticare. Il Toro è stata la squadra che mi ha proiettato in Serie A, mi ha dato i primi lustri con un ambiente e un'atmosfera particolare. C'era ancora il Filadelfia, ci allenavamo lì. Situazioni che difficilmente puoi trasmettere. Sono stati sette anni intensi, dove nei primi 3 si lottava per grandi obiettivi, poi un po' meno ma sono anni estremamente positivi. Poi passai al Milan. Anni un po' tribolati, di rifondazione. Però c'erano delle basi importanti, con giocatori del vivaio come Baresi, Tassotti, Evani e Filippo Galli che da lì a poco avrebbero contribuito alla costruzione del grande Milan. Il più bravo del Torino attuale? Ogbonna è uno dei migliori se non in assoluto il più bravo. Ci sta che possa andare al Milan, perché promette davvero molto. È un prodotto del vivaio ed è un peccato che non ce ne siano molti altri nel Toro, che in questi anni ha perso la sua identità con un ricambio di giocatori esagerato. Io ricordo che il Toro ha sempre vissuto su una base solida di giocatori con un'identità granata. Chiaro che se poi fai 11 innesti nuovi ogni anno perdi quell'identità che era l'essenza del Torino. Ma questo vale anche per il Milan, perché non scordiamoci che il ciclo vincente di fine anni '80 è nato grazie a 6-7 giocatori cresciuti nel vivaio e per mantenersi ad alti livelli non basta acquistare, ma serve una base solida sul quale costruire, che è il settore giovanile. Un pronostico per domani? Non voglio fare torto a nessuno, dico 1X2".