Ferrante: "Un punto con la Juve è guadagnato"

05.04.2021 19:28 di Marina Beccuti Twitter:    vedi letture
Ferrante: "Un punto con la Juve è guadagnato"
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© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

L'ex attaccante del Torino Marco Ferrante, che è direttore tecnico del Savoia, ha parlato a TMW Radio, nel corso della trasmissione Stadio Aperto.

Non poteva non iniziare parlando del derby giocato sabato: "Il Torino è una squadra viva, ha affrontato sul pezzo per 95 minuti una partita difficilissima, e con un pizzico di fortuna poteva far risultato pieno. Un punto con la Juve è comunque un punto guadagnato. Se meritavano di vincere? Negli ultimi trenta secondi hanno avuto altre occasioni. La Juventus ora è un animale ferito, di fatto le è rimasto come unico obiettivo la Coppa Italia, e il raggiungimento della Champions. Se non è una stagione fallimentare, quasi: va comunque dato a Cesare, e quindi al Toro, quel che è di cesare. Hanno fatto una grande prestazione".

Sul cambio di allenatore, ha commentato: "Ogni qualvolta che si decide di cambiare allenatore, c'è una scossa. Ultimamente, tranne forse con Ballardini a Genova, non è avvenuto sempre, ma Nicola ha dato una svolta sul carattere. L'unico neo è che prendono troppi gol, però Nicola è l'uomo giusto al momento giusto per raggiungere un obiettivo per cui non sono strutturati. Non ci sono giocatori abituati alla lotta salvezza, nelle ultime partite hanno raccolto anche meno di quanto meritavano e, anche senza senza giocare benissimo, spero possano staccarsi dalla zona retrocessione".

Sul fatto che l'esperienza di Giampaolo possa essere entrata su un binario morto ha aggiunto: "Non penso, credo possa dare ancora tanto. A un allenatore come lui devi prendere giocatori giusti, e questo non è avvenuto: è mancata programmazione, sono stati presi giocatori persino contro il suo volere. Si è allineato alla società, ma certi errori alla lunga li paghi. Ha una sua idea, gli servono giocatori che possano metterla in pratica. Nel calcio si sa, chi paga è sempre l'allenatore: io lo reputo uno dei migliori allenatori che ho avuto, spero trovi un clima più sereno per lavorare".

A proposito della sua esperienza al Savoia ha detto: "Sono al secondo anno, la Serie D è un campionato arcigno, devi stare bene ed essere costantemente sul pezzo, o l'obiettivo si allontanerà sempre di più. Purtroppo siamo incappati in troppi pareggi, otto di fila penso sia da guinness dei primati".