Cioffi talent scout da social network

04.06.2012 14:48 di Marina Beccuti   vedi letture
Cioffi talent scout da social network
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© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com

Gabriele Cioffi (37), difensore fiorentino, arrivato al Torino nel suo primo anno in A, ha un qualcosa che in un certo senso lo accomuna a Bianchi: non voleva lasciare Torino, poi fu costretto e si accasò all'Ascoli. Ma è pur sempre rimasto simpatizzante dei granata, da buon sangue viola. Ora gioca nel Carpi e potrebbe rivivere la B con gli emiliani (che ieri hanno pareggiato 0-0 contro la mitica Pro Vercelli), ma sta già pensando al futuro scovando giovani talenti calcistici on line. Appassionato di Internet, Cioffi ha un suo sito internet (ora in fase di restyling) che spesso ha utilizzato per fare beneficenza, come Rolly, insieme al fratello psicologo, che non è potuto diventare calciatore per via di alcuni gravi infortuni. Il suo nuovo progetto l'ha spiegato al Tuttosport. "E’ una sorta di social network, una vetrina che permette l’incontro tra società di qualsiasi categoria, nazionali e internazionali, calciatori di tutti i livelli e procuratori o figure professionali del settore. Puoi creare il tuo profilo e aggiornarlo come qualsiasi database, inserire spezzoni di partite o i video con cui mostri le tue doti e il tuo talento. Il tutto accompagnato da valutazioni scritte: un modo per dimostrare anche la propria personalità".

Ma l'idea è soprattutto etica: "E’ un’opportunità per dare visibilità a chi non ce l’ha: parliamoci chiaro, mica tutti possono avere la rete di scouting dell’Udinese o del Manchester United. Con questo sito, completamente gratuito e improntato sui criteri di selezione aziendale in Europa, vogliamo provare a dare una chance a tutti: proprio quella che volevamo io e mio fratello, da piccoli. Tra quindici giorni partirà l’edizione in inglese del sito, il progetto è in continua evoluzione".

Cioffi, come si suol dire, s'è fatto da solo e ha avuto la gioia di esordire in A a trent'anni, pur senza la gloria di Messi, il suo sogno si è avverato e grazie alla sua immensa generosità, simpatia ed umanità, Cioffi vuole dare una speranza a tutti. Una specie di "Lezioni di sogni", il film andato in onda ieri sera sui Rai1, che ha usato la metafora del calcio per annullare le differenze sociali e trovare un impeto di libertà quando la società (in quel caso tedesca) imponeva ancora certe rigidità. Questo è il bello dello sport, la passione che allontana le scommesse rendendole ridicole.