Asta e la rinascita di Gasbarroni

22.03.2013 14:12 di Marina Beccuti   vedi letture
Asta e la rinascita di Gasbarroni
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© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com

Tonino Asta sta studiando da grande e il suo Monza vola, dopo quattro vittorie consecutive la classifica dei brianzoli si fa davvero interessante, perchè potrebbero addirittura arrivare i playoff e per l'ex capitano granata sarebbe già una stagione da incorniciare. TMW ha proprio sentito l'ex tecnico della Primavera granata su questo momento importante della sua carriera.

"Come tutte le cose, quando il momento è positivo tutto va bene. Ci sono state quattro vittorie consecutive e in particolare mi son piaciute quelle in trasferta contro Casale e Mantova. Ci siamo messi in una buona posizione di classifica, ma non parliamo mai di playoff perché, anche considerando la penalità, ogni passo falso può essere fatale. L'obiettivo è far crescere i giovani, con la possibilità di fare un buon campionato; adesso stiamo riuscendo a fare entrambe le cose. È chiaro che adesso la piazza si possa montare la testa, ma io dico sempre di volare bassi ricordando da dove siamo partiti: con la penalità e gli stipendi non pagati. Abbiamo tenuto solo quattro giocatori dalla passata stagione, per noi è un anno zero. Io mi ritengo fortunato perché ho un gruppo importante", ha cominciato Asta, che poi ha voluto congratularsi con uno dei suoi gioiellini, un altro ex del Toro, la cui esperienza sta diventando fondamentale per i successi della squadra: "Gasbarroni l'ho voluto fortemente e mi sono stupito quando ha accettato la mia proposta. Lui, non volendo esagerare, dico che può far benissimo in Serie B; qui ovviamente fa la differenza. Inoltre si mette a disposizione e si vede che ci tiene molto. Tutti gli altri hanno avvertito la sua importanza e lo seguono, vedo che si è creato una bella sintonia".

Intanto Asta sta diventando un pezzo forte del mercato allenatori: "Mi fanno piacere simili voci, ma al momento non c'è stato alcun contatto. Quando si parla bene, che si tratti di un allenatore o di un giocatore, fa sempre piacere, ma io penso al Monza più che mai. Vado avanti e poi discuterò con la società del futuro e del progetto. Si parla comunque di una piazza molto importante". Che si tratti del Palermo? Il prossimo anno dovrà trovare subito la via per tornare subito in A, visto che sembra difficile che possa salvarsi in questa stagione. 

Infine non poteva mancare una battuta sul suo Torino: "La sua stagione direi che è ottima, la migliore degli ultimi anni sia statisticamente che come gioco. Ventura è un allenatore che conosco molto bene, ma non lo scopro certo io. Ha esperienza e bravura tattica, certo il merito di quest'anno va anche ai giocatori. Ma la differenza a mio avviso è stata proprio quella di dare continuità all'allenatore".