Toro: i più e i meno dopo la Fiorentina. Cerci il migliore del girone d’andata, Moretti la sorpresa

Legenda: - - prestazione da dimenticare; - sotto lo standard abituale; 0 nella norma; + prestazione ottima; + + straordinario.
14.01.2014 09:54 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Flavio Bacile per TorinoGranata
Toro: i più e i meno dopo la Fiorentina. Cerci il migliore del girone d’andata, Moretti la sorpresa
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Padelli: + oggi non mi ha particolarmente impressionato, continua ad essere più che emozionante con la palla al piede, e finché va bene si può anche chiudere un occhio. Forse effettua un’unica parata vera, su tiro Fernandez, e si segnala per qualche uscita degna di nota. Deve migliorare e non poco per essere titolare di una porta come quella del Toro. Partita comunque positiva.

Maksimovic: 0 tante piccole incertezze in uscita con la palla, che rischiano di macchiare indelebilmente la sua partita. È bello da vedere, non c’è il minimo dubbio, ma alcune volte, specialmente quando si è l’ultimo uomo, è meglio rischiare meno ed essere più pratici. Resta titolare, ma non può certo accontentarsi.

Glik : + + praticamente un muro, il migliore della difesa, e forse, anche il migliore in campo. Chiude più di un’offensiva della viola, limita al minimo il suo avversario di turno, ed è sempre pronto a dare una mano al compagno in difficoltà. Fisicamente è al top, mentalmente anche. Un giocatore ritrovato, dopo la brutta prestazione di Parma..

Moretti: + ormai è una certezza assoluta. Mai in affanno, mai scomposto, e mai butta una palla a casaccio. Gli ronzano in tanti intorno, li doma tutti, costringendoli a giocare in zone di campo diverse dalla sua.  Personalmente lo reputo, la più bella sorpresa di questa prima parte di campionato, che fosse un buon giocatore si sapeva, che fossi cosi forte, non lo avrei mai pensato.

Darmian: + il giocatore che volevo vedere da inizio campionato. Concreto al massimo. Sfodera in difesa una prestazione superlativa, contro un avversario come Cuadrado difficile da marcare, tanto da costringere Montella a spostare di fascia il suo giocatore di maggiore talento. Poi ricama anche trame interessanti in fase offensiva, non è il pendolino della precedente partita, ma era anche importante non dare campo agli avanti viola.  Gli interessi su di lui, da parte di società blasonate, purtroppo aumentano.

Basha: + nel primo tempo a centrocampo fa tutto lui, difende, attacca ed imposta. Non sempre precisissimo, ma gioca tanti palloni e ne recupera altrettanti. Chiaramente non può disputare la stessa partita nella ripresa, e piano –piano si spegne. Esce praticamente stremato. Più che buona la sua prestazione.

Gazzi: - non è in forma ed è messo anche fuori posizione. Come regista si limita al passaggio all’indietro senza rischiare mai nulla, come mediano, almeno nel primo tempo, lascia molti buchi agli avanti gigliati. Meglio nella ripresa, almeno in fase contenitiva, senza però mai dare l’impressione di poter raggiungere una risicata sufficienza. Non mi è piaciuto. Il peggiore del Toro, almeno oggi.

Farnerud: 0 nel primo tempo dalla fascia sinistra arriva poco per le punte di Ventura.  Tra lui e Pasquale ne indovinano poche. Cresce nella ripresa, cambiando anche modo di giocare. Attento in copertura, pronto a lanciarsi negli spazi, e la sua prestazione cresce. Ignorato da Barreto nella più bella ripartenza della ripresa.

Pasquale: 0 vale quello che ho detto prima per il vikingo. Meglio in fase propositiva che in quella difensiva, almeno per il primo tempo, dove “regala” , purtroppo, una serie di amnesie importanti. Migliora nella ripresa, cambiando anche lui modo di giocare, molto più attento in fase di copertura, meno, molto meno, propositivo in attacco. Penso che appena capirà il Toro e la sua tifoseria, migliorerà anche come rendimento. Non è D’Ambrosio, anche come stile di gioco, lui preferisce lo scambio stretto, e lanciarsi nello spazio. Deve avere più coraggio.

Cerci: + tanto impegno e corsa per tutti i novanta minuti. Chiedere che abbia sempre qualità nelle sue giocate non è umanamente possibile. Per tutto il primo tempo il Toro in fase offensiva è Cerci. Nella ripresa crescono anche altri attori, ma resta sempre lui per i compagni il punto di riferimento. Insomma se per la porta di Neto c’è qualche pericolo, direttamente oppure indirettamente, lo zampino è sempre quello del fantasista granata.

Barreto: 0 nel primo tempo è troppo facilmente preda dei difensori della Fiorentina. Perde tanti palloni, sbaglia alcuni facili stop, e corre troppe volte verso la sua porta, anziché verso quella di Neto. Brutto primo tempo. Migliora nella ripresa, come tutto il Toro, e riesce anche ad impensierire il portiere dei viola in contropiede. Meglio rispetto a Parma, ma gli manca l’agilità che un attaccante come lui deve avere, e la rabbia davanti alla porta avversaria.   

Meggiorini: 0  una ventina di minuti per mettere a disposizione della squadra corsa e sacrificio. Nonostante giochi più da centrocampista aggiunto che non da prima punta, gli capita sui piedi la più limpida palla gol della partita. Una occasione non proprio facilissima, tiro di Cerci sul secondo palo, e tentativo di deviare dentro il pallone del numero 69 di Ventura. Insomma occasione difficile, ma non impossibile. Bravo a farsi trovare pronto in ogni occasione che il tecnico gli offre, l’impegno, come ho spesso ricordato non manca mai.

Brighi: 0 pochi minuti per la causa, tutti dedicati alla copertura, ma bisogna anche dire che la partita richiedeva quello, almeno in quel dato momento.

Considerazione sulla partita: alla fine un pareggio giusto che può stare anche stretto ai granata, almeno per il numero di occasioni create. Nel primo tempo la Fiorentina gioca meglio dei granata, mettendo in mostra un buon palleggio, una buona circolazione di palla, e si avvicina pericolosamente almeno due volte alla porta difesa da Padelli. Il Toro sembra troppo sulle sue, anche se Cerci chiama due volte Neto in causa, con tiri non propriamente pericolosi. La ripresa è tutta di marca granata, i padroni di casa non concedono niente, ma proprio niente alla squadra di Montella, e creano almeno tre buone palle gol. Il Toro cresce anche come intensità e come presenza fisica in campo, come sicurezza e velocità di manovra. Insomma pareggio giusto, ma se vinceva il Toro, nessuno poteva storcere il naso.

Classifica dopo la 19esima giornata:

14 punti:       Cerci,

 

9 punti:           Moretti, Darmian,

 

8 punti:           Immobile,

 

6 punti:           D’Ambrosio,

 

5 punti: Padelli,

 

4 punti: Glik, Basha,

 

3 punti: Bovo, Maksimovic, Farnerud,

0 punti: Gomis, Meggiorini,

 

-1 punto: El Kaddouri, Vives,

 

-2 punti: Larrondo, , Bellomo,

 

- 3 punti: Masiello, Barreto,

-4 punti: Rodriguez, Brighi, Pasquale, Gazzi.