Sgrigna: “Giusto dare fiducia a Mazzarri. Verdi? E’ un grande giocatore e si metterà in mostra”

13.11.2019 05:00 di  Marina Beccuti  Twitter:    vedi letture
Sgrigna: “Giusto dare fiducia a Mazzarri. Verdi? E’ un grande giocatore e si metterà in mostra”
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© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Alessandro Sgrigna ha vestito la maglia granata ai tempi in cui il Toro viaggiava ancora tra la serie B e la serie A, ma con la sua tenacia e gentilezza ha saputo conquistare i tifosi granata, che si sono affezionati all’attaccante romano al punto da dedicargli dei club virtuali sui social. TorinoGranata ha sentito l'ex granata in esclusiva per parlare della sua esperienza al Toro e del momento attuale.

“Ho provato tanta passione nell’indossare la maglia granata anche perché era la prima volta in carriera che giocavo in una società importante. Magari non ho fatto sfracelli come attaccante, segnando valanghe di gol, ma ho sempre dato tutto per la maglia. E poi è stato bellissimo conquistare la serie A a 32 anni”.

Cosa fa adesso Sgrigna?

Sono allenatore, avendo preso il patentino a Coverciano per allenare fino in serie C. Sono in attesa di trovare una squadra. L’ultima mia esperienza è stata al Longare Castegnero in Promozione, società vicentina.

Da allenatore adesso può capire che è un mestiere difficile, dove spesso si paga per tutti. Fa bene Cairo a continuare a dare fiducia a Mazzarri?

Il mister paga a volte perché lo chiede la piazza, perché è così da sempre, si è sulla graticola. Cairo ha fatto bene a continuare a dare fiducia a Mazzarri, perché ha portato il Toro alle soglie dell’Europa l’anno scorso, è molto preparato e ha tanta esperienza. La squadra ha pagato soprattutto sul lato fisico i preliminari. Adesso la sosta può servire per lavorare sotto questo punto di vista”.

Lei ha avuto prima Lerda e poi Ventura, cosa ricorda dell’ultimo mister, sfortunato poi nella sua avventura azzurra?

Ventura è un grande allenatore e adesso si sta riprendendo alla Salernitana, dove si comincia a vedere il suo lavoro. Non meritava quanto patito in Nazionale, è stato un momento difficile per tutti gli italiani non essere ai Mondiali. Ho un bellissimo ricordo di lui come mister”.

Si dice che il Torino avrebbe bisogno di un centrocampo più forte, magari di un regista.

Mazzarri, si sa, non gioca con il regista, e il centrocampo è forte così con Rincon e Baselli. Il modulo di Mazzarri non prevede quella figura e anche l’attaccante deve andarsi a prendere i palloni, come fa Belotti, che è proprio così, un generoso”.

Non si stanca troppo? Magari segnerebbe molto di più se restasse nella sua area in attesa che gli servano dei palloni invitanti.

E’ la sua forza, lottare, andarsi a prendere i palloni e ripartire da dietro ed è la caratteristica del modulo di Mazzarri. Magari non è un gioco facile da interpretare, ma poi dà i suoi frutti.

Verdi non si è ancora integrato, acquisto sbagliato per il prezzo pagato?  

Verdi è il giocatore giusto, perché ha fatto bene sia a Napoli che a Bologna. Oltre ad essere un bravo giocatore è anche un bravo ragazzo. Quando entrerà meglio negli schemi di Mazzarri metterà in mostra tutto il suo valore. Ho una grandissima fiducia in lui.