Osservatore internazionale Zibardi: "Tiquinho Soares un corazziere che attacca sempre la profondità"

18.08.2020 10:04 di Redazione TG   Vedi letture
Osservatore internazionale Zibardi: "Tiquinho Soares un corazziere che attacca sempre la profondità"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

È un nome che la stampa portoghese ha accostato a vari club, tra i quali il Toro: Tiquinho Soaeres è un centravanti vero e forse, proprio per questo poco compatibile col Capitano Belotti. 

Ai microfoni di torinogranata.it è intervenuto Marco Zibardi, osservatore abiltato Figc e grande conoscitore del calcio spagnolo e portoghese: "Francisco Das Chagas Soares Dos Santos detto Tiquinho è 

nato il 17 gennaio 1991, doppia nazionalità brasiliana e portoghese, è sbarcato in Europa nelle fila del CD Nacional de Madeira, squadra resa famosa per gli inizi di Cr7. Messosi in mostra nella prima stagione dove ha accumulato 42 presenze e 12 gol, è stato ingaggiato dal Vitoria Guimaraes andando a segno per ben 7 volte in 16 gare. Un bottino di reti anche di pregevole fattura, che non sono sfuggite agli esperti scout del Club de Oporto. In 3 anni è riuscito a conquistare i tifosi dei Dragoes segnando un gol ogni 2 gare, siamo a 43 gol in poco più di 90 partite. Stiamo parlando di un giocatore molto forte fisicamente grazie alla stazza da corazziere (1.87 mt x 89 kg) il quale attacca sempre la profondità. Dotato di una discreta tecnica di base, di piede destro anche se si disimpegna in modo sufficiente anche con il sinistro. Buona velocità in allungo dove spesso gli piace partire esternamente per poi rientrare a finalizzare l'azione. Gioca indifferentemente come unica punta nel 4231 o insieme ad un partner d attacco nel consueto 442 di mister Sergio Conceicao, il più delle volte è Marega il suo partner. Possiede una buona capacità di smarcamento negli ultimi metri, un buon fiuto del gol e nel gioco aereo non ha rivali. È un attaccante che vive dei cross provenienti dalle fasce, freddo in area di rigore e con quel killer instinct che lo ha reso dominante negli ultimi anni nel campionato portoghese. Dopo aver accumulato numerose presenze in Europa ed in club così blasonato penso sia maturo per il definito salto di qualità in un campionato altamente competitivo come la nostra serie A".