ESCLUSIVA TG - Paganini: “Valdifiori, Cigarini o Cristante potrebbero rinforzare il Torino”

24.12.2015 07:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Torinogranata.it
ESCLUSIVA TG - Paganini: “Valdifiori, Cigarini o Cristante potrebbero rinforzare il Torino”
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© foto di Federico De Luca

Paolo Paganini è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Con Paganini, giornalista Rai, esperto di calciomercato abbiamo parlato dell’organico della squadra granata e fatto un bilancio della prima parte della stagione in vista del mercato di gennaio.

Il Torino finora ha avuto un andamento altalenante e ci sono stati anche parecchi infortuni, che cosa si può pensare di questa squadra?

“Mah, sicuramente il Torino ha avuto un andamento altalenante e sta pagando il fatto che i suoi attaccanti, da Quagliarella a Belotti a Maxi Lopez e anche Amauri e Martinez, non sono molto prolifici e questo diventa un problema soprattutto quando subisce gol andando in svantaggio. Il Torino in avvio di campionato aveva avuto, giustamente, tantissimi elogi anche per il gioco espresso e non solo per i punti realizzati. E’ vero che i granata hanno pagato le assenze per infortunio e ci sono state ripercussioni sul piano della gestione. In particolare l’infortunio di Maksimovic perché con Glik credo che siano in prospettiva una delle coppie difensive più importanti e forti del campionato e lo avevano dimostrato l’anno scorso.     

Nel mercato di gennaio la società granata deve fare qualche cosa?

“E’ da valutare il da farsi perché il Torino ha bisogno d’innesti a centrocampo. L’esperimento di Baselli come regista ha fino ad un certo punto ha premiato Ventura, ma probabilmente il giocatore può essere più utile in un’altra posizione come lo era nell’Under 21 e nell’Atalanta. Quindi credo che il Torino si muoverà alla ricerca di un centrocampista con determinate caratteristiche, che abbia doti da regista tipo Valdifiori del Napoli, che non sta trovando grande spazio fra i partenopei, oppure Cigarini dell’Atalanta o anche Cristante che sta giocando in Portogallo e che potrebbe rientrare in Italia. Conoscendo Ventura se il Torino deciderà di fare un investimento lui vorrà un giocatore già rodato per il campionato italiano”.

Le rose bloccate a venticinque elementi creano una maggiore difficoltà nell’agire in sede di calciomercato, soprattutto se si vogliono giocatori già di una certa esperienza.

“Eh sì, il regolamento è chiaro di conseguenza il Torino farà dei movimenti anche in uscita proprio per trovare il posto per il rinforzo che serve a centrocampo, come dicevo”.

Gli unici che potrebbero essere ceduti sono Amauri, che ha il contratto in scadenza a giugno e ha trentacinque anni, e Martinez, che trova poco spazio e già dall’anno scorso si è visto che segna con il contagocce. Ce ne potrebbero essere altri?

“Oltre a questi due magari Gazzi a centrocampo, proprio perché si vorrebbe immettere un giocatore che innalzi il livello qualitativo della mediana. A detta di tutti gli addetti ai lavori del mercato la campagna acquisti-cessioni del Torino quest’estate era stato molto intelligente, quindi Cairo e Petrachi si erano mossi bene prendendo calciatori di prospettiva come Zappacosta, Baselli, Belotti, Acquah e confermando Maksimovic e Glik. In questo momento pesa soprattutto la sconfitta nel derby di Coppa Italia per com’è maturata, anche se c’erano state delle proteste per la mancata espulsione di Zaza. Credo che il Torino possa ritrovare indipendentemente dal mercato quella continuità di gioco e di risultati che aveva fatto vedere all’inizio del campionato”.

I tifosi forse all’inizio si erano auto-illusi vedendo le prestazioni e i risultati e parlavano di piani alti della classifica. A questo punto, anche se l’andamento del campionato è molto incerto, il traguardo di raggiungere un posto utile per l’Europa League è nelle corde del Torino?

“Penso che possa essere un traguardo alla portata della rosa del Torino quello d’ottenere un posto utile per l’Europa League sia arrivandoci direttamente sia passando per i preliminari. Nel mercato di gennaio tutte le squadre cercheranno di rinforzarsi, però sappiamo che il mercato di gennaio è diverso da quello estivo ed è difficile che le società si privino di giocatori importanti, bisogna puntare su calciatori scontenti, che hanno poco spazio e sfruttare questo tipo di occasioni. Come dicevo prima, il mercato estivo dei granata è stato buono e l’ha dimostrato la partenza sprint e se arrivasse un tassello giusto e importante, soprattutto a centrocampo, e riprendendo quota le azioni della difesa e di Maksimovic, che dovrebbe rientrare dall’infortunio, e con l’attacco che ritorna a segnare con continuità credo che il Torino possa giocarsi tranquillamente, per la rosa che ha e per l’allenatore di cui dispone, la possibilità di arrivare in Europa League”.