ESCLUSIVA TG – Mola: “La virtuale salvezza raggiunta da Torino e Atalanta favorirà lo spettacolo”

10.04.2016 07:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Torinogranata.it
ESCLUSIVA TG – Mola: “La virtuale salvezza raggiunta da Torino e Atalanta favorirà lo spettacolo”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Giulio Mola è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Mola è caposervizio allo sport de “Il Giorno” e opinionista televisivo di TeleLombardia e Antenna Tre. Con lui abbiamo parlato della partita di questo pomeriggio fra Torino e Atalanta.

La sfida fra Torino e Atalanta come sarà poiché le due squadre devono in questo finale di stagione riscattare un campionato iniziato bene e poi proseguito con risultati inferiori alle aspettative?

“Ha rischiato di essere una partita dai risvolti quasi drammatici, ma le vittorie importantissime nell’ultimo turno di campionato, rispettivamente con Inter e Milan, hanno reso Torino e Atalanta virtualmente salve e credo che possano affrontarsi senza la tensione e la preoccupazione di dover vincere ad ogni costo e penso che a beneficiarne sarà lo spettacolo”.

Non c’è il rischio che le squadre siano poco motivate e che la gara finisca con uno zero a zero figlio dell’attenzione a non subire gol più che a farne?

“In teoria sì, ma conoscendo i due allenatori sono sicuro che motiveranno le loro squadre. Diciamo che Torino e Atalanta potranno giocare più rilassate grazie alla posizione raggiunta in classifica, infatti, ieri Reja in conferenza stampa ha detto che non si deve abbassare la guardia perché non sono ancora salvi aritmeticamente e Ventura che c’è da verificare la rabbia accumulata in corpo dopo quanto hanno passato. E’ lecito quindi pensare che le squadre stiano attente a non perdere, ma allo stesso tempo a disputare almeno una porzione di gara a viso aperto e poi magari, se la partita dovesse incanalarsi verso un certo tipo di risultato, accontentarsi del pareggio. L’Atalanta ha trovato un equilibrio in difesa e domani sarà priva di Diamanti, ma c’è Pinilla che in attacco è sempre molto pericoloso”.

Peserà di più l’assenza di Diamanti per l’Atalanta o quella d’Immobile per il Torino?

“L’assenza d’Immobile per il Torino, è un giocatore importante che può dare un grande contributo alla squadra e a causa dell’infortunio ha dovuto fermarsi proprio nel momento in cui stava facendo molto bene. Diamanti, invece, non ha fatto grandi cose da quando a gennaio è arrivato all’Atalanta. I problemi dell’attacco degli orobici non li hanno risolti né Diamanti né Borriello bensì Pinilla, che è l’uomo più insidioso e il Torino dovrà fare attenzione limitandolo”.

Nelle ultime sette partite Torino e Atalanta possono imprimere una svolta positiva al loro campionato?

“Sì, il Torino potrà togliersi delle soddisfazioni, magari anche con la Roma e il Napoli e forse anche l’Atalanta, però credo che abbia già ottenuto il massimo da questa stagione e rischiando solo per qualche giornata e poi ottenendo una salvezza molto, ma molto importante per le cessioni che ci sono state e la squadra potrebbe indebolirsi ancora di più in estate perché ci sono molti talenti che potrebbero andare via. Per quel che riguarda il Torino, ha ragione Ventura quando dice che ha ottenuto un grande risultato salvandosi in anticipo prima degli ultimi turni, ma credo che il Toro possa e debba puntare sempre all’Europa. Un posto in Europa, soprattutto con le squadre milanesi che non stanno andando bene e le genovesi che hanno avuto grandi difficoltà e solo il Genoa adesso è fuori pericolo, il Toro se avesse avuto più costanza e continuità avrebbe potuto ottenerlo anche quest’anno”.

Per il Torino l’ottavo posto, che significa non dover disputare i primi turni di Coppa Italia, potrebbe essere un obiettivo per questo fine campionato?

“Il Torino seguendo un certo tipo di programmazione e decidendo di fare certe cessioni importanti sommate agli infortuni ha avuto un campionato non facile. Mi è dispiaciuto che Ventura sia stato contestato perché lo reputo uno dei migliori allenatori del nostro calcio e credo che il prolungamento del suo contratto sia giusto per il progetto intrapreso e siccome non vedo miglioramenti in certe squadre e c’è una situazione economica molto grave in questo contesto il Torino dovrebbe puntare all’ottavo posto e il prossimo anno con qualche rinforzo potrebbe provare a puntare all’Europa League”.