ESCLUSIVA TG – Francini: “Torino-Napoli? Speriamo di assistere a una gara ben giocata”

13.03.2014 07:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
ESCLUSIVA TG – Francini: “Torino-Napoli? Speriamo di assistere a una gara ben giocata”
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Giovanni Francini è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Francini è cresciuto nelle giovanili del Torino e ha poi giocato in prima squadra dal 1980 all’87, con una parentesi nella Reggiana nella stagione ‘82-‘83, e in seguito nel Napoli dal 1987 al 1994. Con lui abbiamo parlato della sfida fra le sue due ex squadre.

 

Tra Torino e Napoli ci sono diciannove punti di differenza e i partenopei segnano di più e subiscono qualche gol in meno, però la coppia d’attacco Cerci-Immobile non ha nulla da invidiare a quella Higuain-Callejon, anzi ha segnato una rete in più. Come vede il confronto in attacco?

“Le due coppie d’attacco si equivalgono però nel Napoli gli altri giocatori segnano di più rispetto a quelli del Torino basta pensare che Hamsik, Martens e Pandev ognuno ha segnato sei gol e che Dzemaili ne ha realizzati cinque, mentre nel Torino Farnerud ed El Kaddouri sono fermi ciascuno a quota tre. Nel Torino, a parte Cerci e Immobile, gli altri attaccanti non hanno ancora mai segnato e anche i centrocampisti e i difensori segnano poco”.

 

Anche con il Napoli il Torino dovrà far fronte alle assenze sulla fascia sinistra, per lei che è stato terzino proprio in quel lato del campo quanto influisce non avere certezze in un ruolo comunque delicato?

“Già il Torino non ha una rosa particolarmente ampia, in più gli infortuni e le squalifiche lo stanno falcidiando. Sinceramente a Milano con l’Inter nonostante le assenze sulla fascia e non solo non ha così demeritato, quindi penso che anche lunedì contro il Napoli andrà in campo una buona formazione e poi la squadra di Benitez giocherà oggi in Europa League contro il Porto e questo sicuramente inciderà e l’allenatore attuerà un po’ di turnover in campionato, come ha sempre fatto quando ha disputato la coppa in settimana. Speriamo lunedì sera di assistere ad una bella partita giocata bene da tutte e due le squadre e che vinca il migliore”.

 

Il Torino non dovrà fronteggiare solo l’emergenza sulla fascia sinistra, ma anche l’assenza di Vives che quest’anno ha dato equilibrio e sicurezze in mezzo al campo. Più delicato dover trovare soluzioni a sinistra o trovare un valido sostituto a Vives?

“Sicuramente l’assenza di Vives peserà di più nell’economia del gioco perché è un giocatore importante, soprattutto quest’anno, capace di posizionarsi bene in campo e farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, quindi la sua assenza si sentirà. Con l’Inter, come dicevo, non ho visto grandi difficoltà del Torino sulla fascia, mentre se manca un uomo che dà equilibrio in mezzo al campo si potrebbero trovare delle maggiori difficoltà soprattutto affrontando una squadra come il Napoli che ha giocatori esperti e che sanno rendersi pericolosi”.

 

In campo le due squadre avranno motivazioni differenti: il Napoli vuole strappare il secondo posto alla Roma e il Torino ormai è salvo e forse con le ultime sconfitte ha compromesso la possibilità di lottare per l’Europa League. L’incidenza delle motivazioni può essere determinante?

“Non ci sono dubbi sul fatto che il Torino è da considerarsi fuori dal discorso salvezza, però è altrettanto vero che con quattro sconfitte nelle ultime cinque partite si è allontanato tantissimo dalla possibilità di competere per l’Europa League, traguardo che fino a qualche gara fa poteva essere vicino. Per questo finale di campionato il Torino non ha più molto da chiedere, però comunque vorrà fare bella figura e ci mancherebbe altro. Quando un giocatore va in campo lo fa sempre per dare il meglio di sé e mettersi in mostra. Per Torino e Napoli è indubbio che le motivazioni siano differenti, i partenopei devono continuare la rincorsa sulla Roma al secondo posto per evitare di dover disputare i preliminari di Champions e questo è un obiettivo di non poco conto perché inciderà sulla prossima stagione, però, come ho detto prima, il giovedì di coppa, secondo me, si potrà far sentire. Se si vanno a vedere le partite che ha giocato il Napoli prima e dopo gli impegni in coppa si nota che ha sempre fatto fatica perdendo tanti punti anche con squadre cosiddette medio-piccole. Per questo penso che il Torino se approccerà bene la partita può avere la possibilità di fare punti. Non c’è dubbio che se il Torino fosse arrivato a questa partita con il bisogno di fare punti il Napoli avrebbe trovato un avversario più agguerrito, ma non posso pensare che i granata scenderanno in campo con poca determinazione. In più il Torino deve cancellare le quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, soprattutto le due in casa con Bologna e Sampdoria e sicuramente non vorrà deludere ancora i suoi tifosi”.