MARINO : mi chiamano Marinho? io sono solo Marino!

06.10.2008 10:30 di Raffaella Bon   vedi letture
Fonte: UDINESEBLOG
MARINO : mi chiamano Marinho? io sono solo Marino!
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Il tecnico dell'Udinese dice di essere stato spiazzato, per certi versi, dai suoi: "Mi potevo aspettare un primo tempo in cui i miei erano più pimpanti e un secondo tempo in cui la stanchezza avrebbe potuto farsi sentire.

Invece i ragazzi mi hanno detto di aver sentito le gambe pesanti all'inizio e di essersi sciolti solo in seguito. E' stato evidente che abbiamo sofferto di più nei primi 15 minuti, e che comunque nel primo tempo il Torino ha fatto meglio. Nel secondo tempo ci siamo espressi come sappiamo, abbiamo fatto più possesso palla, siamo stati più concreti e intelligenti nella gestione serena della gara. Sono molto soddisfatto di questa partita e soprattutto del secondo tempo. Questo è un gruppo che fa tanti sacrifici e lavora sempre con concentrazione e con la massima intensità. Per questo voglio fare i complimenti ai ragazzi che hanno giocato tanto e ottenuto tanto. Meritano questa classifica e il passaggio del turno".
Ora ci si può godere la pausa? "i ragazzi si applicano e stanno lavorando bene da tempo. Non è facile giocare ogni tre giorni e ora sono stati ripagati con i risultati. Ora la sosta servirà a recuperare soprattutto dal punto di vista mentale perchè giocare ogni tre giorni contro avversari diversi non è facile. Sono soddisfatto di tuti. Ci stanno dando molte soddisfazioni""
La stanchezza si è fatta sentire? "forse solo nella prima parte di gara. Parlando con i ragazzi ho capito che forse all'inizio avevano le gambe pesanti che si scioglievano man mano che la partita andava avanti ed infatti la gara poi è stata in crescendo. La squadra è venuta fuori bene e il secondo tempo lo abbiamo giocato con diligenza, amministrando e verticalizzando quando occorreva. I ragazi sanno maturando".
Le grandi squadra si vedono dal cinismo e l'Udinese di oggi lo è stata: "credo di si. Lo avevo detto che dovevamo essere concreti perchè ora non siamo al massimo. La squadra ha rischiato un po' all'inizio".
Una classifica che appare strana, e che secondo lei quanto è destinata a durare? "Per ora è una classifica molto equilibrata e alla lunga vedremo. Noi non ci illudiamo di certo, ma lavoriamo sempre. La nostra forza deve essere l'umiltà e l'approccio alle gare sempre lo stesso".Molti gli aspetti positivi di questa Udinese: i pochi gol presi, le poche ammonizioni.. "Un aspetto positivo che mi piace anche sottolineare sono i gol fatti. Però è vero che in difesa abbiamo dei centrali fortissimi, all'altezza sempre della situazione: io poi sono restìo a fare cambiamenti quando vedo un certo equilibrio".
Infatti oggi c'è stato poco turnover: "In realtà ho cambiato 3 giocatori e avevo in mente  qualche staffetta. Ci sarà comunque modo di far giocare tutti in Uefa e in Coppa Italia".
Questa pausa può fare danni? "Assolutamente no. E' piacevole per un calciatore giocare sempre, ma le energie sia fisiche che psicologiche che si perdono sono tante. Per fortuna ho a che fare con un gruppo intelligente che mi facilita il lavoro".
C'è già chi chiama il mister Marinho..."non parliamo di queste cose! sono contento di essere Marino e di essere all'Udinese. Mourinho è un allenatore importante che ha vinto tutto, quindi non facciamo paragoni anche se siamo a pari punti dell'Inter. Stiamo con i piedi per terra!"Un D'Agostino così merita la Nazionale. Forse è questa l'unica nota stonata della giornata: "Non è una nota stonata, perchè so per certo che Lippi segue D'Agostino, ha mandato suoi osservatori anche nelle nostre amichevoli all'estero per tenerlo d'occhio. Lippi non lascia niente al caso, perciò D'Agostino deve stare tranquillo e continuare a lavorare come fa. Con Lippi ho parlato anche io e sono fiducioso. Lippi è uno attento e segue molto bene il nostro campionato".
Isla sta confermandosi come veterano: "credo che il suo lavoro appare oscuro solo a chi non è nel calcio. Dell'estetica mi preoccupo poco. Là in mezzo serve sostanza. All'inizio ha avuto qualch difficoltà poi è venuto fuori bene"
Martedì il sorteggio Uefa: preferenze? "Nessuna. Abbiamo già avuto la fortuna di incontrare una squadra coe il Borussia all'esordio, quindi cosa posso chiedere ancora?"